Il Consiglio Comunale di Napoli: “Abc e Net Service, unica azienda”

 

 

Pubblichiamo integralmente l’ordine del giorno su Abc-Net Service approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Napoli di oggi 

Per l’iniziativa, lo sviluppo del gruppo Abc e la gestione del servizio idrico integrato.

Nel quadro del rilancio della attività dell’amministrazione per la seconda fase del mandato assume un ruolo particolarmente importante la candidatura del gruppo Abc come gestore del ciclo idrico integrato nell’ambito territoriale di riferimento. Si impegna quindi l’amministrazione a supportare questo percorso come priorità del programma vista l’importanza che questo asset patrimoniale ha per l’amministrazione e soprattutto per la città, con prospettive di sviluppo ed occupazionali anche a breve-medio. In questo senso si impegna l’amministrazione a valorizzare in un’unica azienda tutte le risorse del gruppo, come previsto nel piano economico e finanziario approvato come documento base della trasformazione di arin in abc azienda speciale e successivamente con del.di consiglio 59/2012 confermata con del.di giunta 555/2015 nonché con le deliberazioni dell’organo amministrativo dal 2012 e confermata con deliberazione recente: percorso che razionalizzando il gruppo prevede anche significativi risparmi di costi di gestione.Fermo restando le ovvie verifiche normative correnti. Le risorse che dovranno afferire al soggetto gestore sono del resto definite anche dall’ato di riferimento , ente deputato a fornire tale orientamento. In ogni caso si impegna l’amministrazione a non disperdere le risorse professionali che , come nel caso della net service totale controllata di abc, su un arco temporale quasi ventennale hanno acquisito conoscenza della rete e professionalità specifica che se non utilizzate in quell’ambito produrrebbero inevitabilmente un incremento delle prestazioni di terzi in controtendenza con il giusto percorso di incremento,valido per tutte le partecipate, di massimizzazione delle internalizzazioni di servizi e lavori. Il consiglio invita quindi l’amministrazione alla conferma dei percorsi fin qui previsti, a partire dal piano che sosteneva la trasformazione in azienda speciale, che valorizza tutte le professionalità esistenti, vero e proprio asset patrimoniale, e quindi a supportare in ogni sede il gruppo abc, che si auspica diventi una unica azienda a breve, nel difficile ma decisivo percorso verso la gestione del ciclo idrico integrato in tutti i 32 comuni dell’ambito. Nel rispetto di quanto previsto dalla legge.

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