Igor il russo, continua la caccia al killer

Ricerche durante tutta la notte per la cattura dell’uomo accusato dell’omicidio e del ferimento di una guardia nel Ferrarese e dell’assassinio del barista di Budrio

Continua senza sosta la caccia all’uomo in Emilia. Anche i reparti speciali partecipano alle ricerche di Igor Vaclavic, sospettato di aver ucciso ieri sera a colpi d’arma da fuoco una guardia ambientale volontaria, Valerio Verri, di Portoverrara, e ferito una guardia provinciale, Marco Ravaglia, dopo essere stato fermato per un controllo casuale, durante un pattugliamento antibracconaggio, sulla provinciale Mondonuovo a Trava di Portomaggiore, nel Ferrarese. L’assassino è sceso dal Fiorino e poi avrebbe disarmato Ravaglia e con la pistola rubata avrebbe ucciso Verri e ferito lo stesso Ravaglia. Sarebbe stato il ferito a riconoscere nell’aggressore l’uomo della foto segnaletica diffusa dalle forze dell’ordine dopo il delitto di Budrio: Vaclavic.

La guardia ferita è stata ricoverata all’ospedale Bufalini di Cesena e operata: non è in pericolo di vita. Le ricerche si sono concentrate in particolare nell’area dell’oasi di Marmorta di Molinella, al confine tra il Ferrarese e il Bolognese. Vaclavic, detto Igor il russo, è fuggito prima a bordo di un Fiorino rubato, poi a piedi nella boscaglia. L’uomo è il principale sospettato anche per l’omicidio del barista Davide Fabbri, avvenuto nella tarda serata di sabato 1 aprile a Riccardina di Budrio.

 

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