Fondo “Sport e periferie”, selezionati 183 progetti

In Campania l’ok è per 19. La copertura complessiva è 100 milioni per il triennio 2015-2017

L’esecutivo nazionale e il Coni, Comitato Olimpico Nazionale, hanno selezionato 183 progetti, interventi infrastrutturali presentati e proposti dalle Regioni italiane per il fondo “Sport e Periferie” coperto da 100 milioni di euro nel triennio 2015-2017, istituito dalla Legge 185 del 2015. Nella lista dei progetti selezionati, sono rappresentate tutte le Regioni d’Italia, eccezion fatta per Trentino e Val d’Aosta dalle quali non sono pervenute proposte oppure sono pervenute proposte incomplete. Approvati molti progetti presentati dalle regioni meridionali: Calabria (34), Sicilia (22), Campania (19), anche in ragione del maggior numero di proposte ricevute. Al Nord la Regione con più progetti è la Liguria (9), mentre al Centro sono le Marche (15). Rappresentate quante più discipline sportive possibili: al netto di calcio e calcetto, le palestre e i centri polivalenti rappresentano il 39% dei progetti. A seguire tennis, atletica leggera, rugby e pattinaggio. A Napoli, nel quartiere di Scampia nascerà Centro Sportivo di Scampia composto da ambulatori gratuiti, una bocciofila, una palestra coperta, una ludoteca. Sarà costruito un impianto di basket a Secondigliano, Rifatto il manto erboso del campo di via generale Pignatelli di proprietà del ministero della Difesa. Interventi ad Amalfi, a Casal Velino, pattinaggio ad Avellino, centri polivalenti a Benevento, atletica ad Eboli, calcio a Melito, rugby a Nocera inferiore, una palestra a Pozzuoli, scherma e calcetto a Salerno, calcio a San Gregorio Matese, un polivalente a Volla. L’intento è stato quello di raccogliere un bacino potenziale di utenza più ampio possibile e di favorire la sostenibilità degli impianti, consentendo la pratica di più discipline. Per individuare gli interventi da proporre alla Presidenza del Consiglio, il Coni aveva invitato comuni, enti pubblici e privati, associazioni a segnalare entro il 15 febbraio 2016 le proprie proposte di intervento: sono arrivate 1.681 proposte, per circa 1 miliardo e 300 milioni di euro di richieste di contributo. Quando saranno effettuati gli interventi? La Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrà approvare il Piano del Coni per fargli assumere valore definitivo. Successivamente dovranno essere firmate le Convenzioni con gli enti proponenti e pertanto andrà preliminarmente verificata la sussistenza di tutti i requisiti dichiarati all’atto della proposta, incluso il valore stimato e la congruità dell’intervento. Dopodiché si passerà alla fase esecutiva.

Ciro Crescentini

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