Elezioni, sterzata di Renzi: “Per noi si vota nel 2018”

Appena una settimana fa diceva “sei mesi prima o dopo sulla data delle elezioni non cambia niente”

Appena una settimana fa diceva “sei mesi prima o dopo sulla data delle elezioni non cambia niente”, senza smentire i rumors galoppanti sul voto anticipato, addirittura a settembre. Ma oggi Renzi “il bomba” frena sulla data delle elezioni. “Sulle elezioni: abbiamo detto che per noi si va al 2018 – scrive ora il leader Pd su Facebook -, chiedendo di continuare sulla strada tracciata nelle ultime leggi di bilancio”. Una sterzata improvvisa. Sparita, almeno per oggi, la fretta delle urne che rendeva Renzi un tarantolato fino a ieri. “Se il Pil – aggiunge – cresce e la disoccupazione cala il merito è delle misure approvate negli scorsi mesi: dobbiamo continuare sulla stessa strada perché è giusto, non perché ci siamo affezionati. Quelli che ci accusano di tramare contro il (nostro) governo nel frattempo non votano la fiducia: non vi sembra un po’ strano? Dunque, che si fa? Ci si sorride sopra, senza consentire a nessuno di farci arrabbiare o di cambiare umore. Ma prima o poi arriverà il momento di discutere di contenuti. E qui li vogliamo”. Siamo trepidanti.

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