Di Maio: “siamo contro l’austerità e i tagli ai diritti dei cittadini”

Il vicepremier a ‘1/2 h in più’ su Rai 3, intervista a tutto campo  sulla manovra, l’Europa, Ischia, Ponte crollato di Genova e alleanze politiche

Si stanno scontrando due modelli, l’austerity che tagliava sui diritti dei cittadini e noi che dichiariamo che riduciamo il debito e il deficit investendo nei diritti dei cittadini”. Non ha usato mezzi termini, il vicepremier Luigi Di Maio in un’intervista a ‘1/2 h in più’ su Rai Tre. Un’intervista a tutto campo. Si è parlato della manovra finanziaria, di Europa, prospettive e alleanze politiche, gli interventi riguardanti i comuni dell’isola d’Ischia colpiti dal terremoto, il crollo del Ponte di Genova.

 

Sulla risposta che dovrà arrivare a Bruxelles entro mezzogiorno di domani ci sta lavorando tutto il Governo e, in particolare, il premier Conte e il ministro Tria” – ha riferito Di Maio – La lettera che invieremo a Bruxelles racconterà le ragioni della nostra manovra di bilancio e dirà anche che tra le clausole di salvaguardia, cioè i debiti che ci hanno lasciato i governi precedenti, e la minore crescita con il deficit quest’anno partivamo dal 2%. Quindi lo sforamento è solo dello 0,4% –  ha affermato il vicepremier – Mi aspetto una procedura veloce. La Commissione ci chiederà di spiegare quello che stiamo facendo e ci deve essere concesso un lungo periodo di contradditorio, visto che siamo arrivati quattro mesi fa –  ha detto Di Maio. Un confronto che porterà a una “condivisione con la Ue”. Di Maio  ha evidenziato che “Non c’è nessuna intenzione di uscire dall’Europa e non c’è un piano B. C’è solo un piano A. E finchè sarò in questo governo sarà sempre garantito che l’Italia resti in Europa e nell’euro”.

Di Maio, ha assunto una posizione netta, ulteriormente fatto chiarezza sugli interventi previsti per i comuni dell’Isola d’Ischia colpiti dal terremoto.Il condono-  ha spiegato il vice premier- si applica solo alla case crollate, non a tutti i comuni di Ischia e non a tutti i comuni colpiti dal terremoto. Le case illegali restano illegali perchè non sono sanabili. Noi stiamo solo dicendo che a quelle case si applicano i condoni fatti dai governi precedenti, è la velocizzazione di pratiche di un condono di anni fa“.

Il leader del M5S ha affrontato anche il tema delle alleanze politiche  europee del Movimento. “Il Movimento – ha aggiunto – sta lavorando a un progetto europeista che rimetta al centro i valori dell’ Italia e dell’Europa che non sono quelli di adesso. Noi vogliamo cambiare l’Europa non uscirne“. A gennaio,  ha spiegato ancora il leader M5s, sarà presentato “un manifesto” con altre forze politiche in Europa, che “non sono i populisti di destra” in vista delle elezioni europee”. Salvini,  ha aggiunto Di Maio, “sta interloquendo con le destre, noi abbiamo un altro progetto”. “Noi stiamo lavorando all’idea di un gruppo che metta insieme sensibilità che stanno nascendo ovunque in Europa su temi che hanno tradito sia la sinistra che la destra – ha sottolineato Di Maio –  Un progetto che sostituisca quei partiti che erano Pd e Fi a livello europeo e che hanno tradito elettori. Quindi, non solo non voglio uscire da Unione Europea e da euro, ma stiamo lavorando a un progetto per una nuova Unione Europea”.

Infine Di Maio si è soffermato sul crollo del Ponte Morandi di Genova. “Non c’è nessun ritorno in campo di Autostrade – ha aggiunto – Autostrade, però,  le macerie le può rimuovere, questo impegno almeno se lo può prendere. Non metterà una pietra in più, l’impresa che ha fatto crollare il ponte“.

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