Di Maio a Salvini: “Ridurre le tasse per i lavoratori e le imprese, subito salario minimo”

Il leader pentastellato annuncia la riorganizzazione del Movimento: “nei prossimi mesi ascolteremo i territori” 

Il vice premier e leader del M5S, Luigi Di Maio a tutto campo, smentisce le dimissioni e si concentra sulle cose da fare. “Ho sentito Conte, nel pomeriggio ci sarà un vertice di governo perché adesso bisogna lavorare ai provvedimenti promessi agli italiani” – ha detto  il capo politico pentastellato nel corso di una conferenza stampa sui risultati delle elezioni europee, in corso nella sede del Mise. Il leader del M5S invita i leghisti a concentrarsi sui problemi reali che interessano i cittadini: “Lavoriamo per introdurre il salario minimo, ridurre le tasse e il cuneo fiscale per il imprese e i lavoratori”. Di Maio incalza il leader leghista “Salvini dice che la Lega ha ricevuto un mandato a fare? Ma su 10 provvedimento realizzati fino ad ora 9 sono del M5S”. Nessuno dei big del Movimento 5 stelle ha chiesto a Di Maio di lasciare la guida del movimento. Lo ha detto il capo politico stellato nel corso di una conferenza stampa sui risultati delle elezioni europee, in corso nella sede del Mise. “Ho sentito – ha detto il vicepremier – tutti coloro che rappresentano le varie anime del movimento, da Grillo a Casaleggio a Fico a Di Battista: nessuno ha chiesto le mie dimissioni. Si vince insieme e si perde insieme”. Secondo Di Maio i big del M5S “sono tutti d’accordo che il movimento si deve riorganizzare ma nessuno ne ha fatto questione di teste da far saltare”. Il M5S – ha aggiunto – deve raccontare la visione del Paese a 10 anni e poi ascoltare. Io non vengo a dirvi cosa dobbiamo cambiare, peccherei di superficialità, nei prossimi mesi ascolteremo i territori – sottolinea ancora – Ci sarà una riorganizzazione del Movimento, un movimento più vicino ai territori, una riorganizzazione che tuteli la nostra identità alla quale non rinunciamo. Con umiltà organizzerò incontri sui territori”. Matteo Salvini conferma la lealtà al governo “Ho sentito il presidente del Consiglio, ho ribadito che la lealtà della Lega al contratto di governo, che non è mai stata in discussione” – ha detto  il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commentando il risultato delle elezioni europee. “La somma dei due partiti al governo ormai da un anno, contro molti se non tutti, è superiore al 50%, è un unicum a livello continentale, vedremo di usare bene la fiducia degli italiani”, ha aggiunto il leader della Lega, riferendosi alla coalizione Lega-M5S

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