Teatro Orione gremito per l’iniziativa di Schierarsi. Di Battista ringrazia i medici cubani e rilancia la proposta di una farmaceutica pubblica italiana
Una serata di partecipazione, solidarietà e impegno politico ha trasformato il Teatro Orione di Roma in un luogo di sostegno concreto a Cuba e al suo popolo. L’iniziativa promossa dall’Associazione Schierarsi ha registrato il tutto esaurito, richiamando soprattutto tanti giovani, decisi a manifestare vicinanza a un Paese che continua a pagare il prezzo di un durissimo blocco economico imposto dagli Stati Uniti.

Tra gli ospiti anche l’ambasciatore cubano. Particolarmente toccante la testimonianza del medico che ha operato Alessandro Di Battista, protagonista della serata nonostante i recenti problemi di salute. L’ex parlamentare ha espresso riconoscenza verso Cuba e verso i suoi professionisti sanitari, capaci di garantire cure di qualità anche in condizioni difficilissime, aggravate dalle restrizioni dell’embargo.
Nel suo intervento Di Battista ha rilanciato una proposta importante: istituire in Italia una casa farmaceutica pubblica destinata alla produzione di medicinali, con particolare attenzione alle terapie oncologiche. Un progetto che rimette al centro il diritto alla salute contro le logiche del profitto.
La mobilitazione ha permesso di raccogliere circa 80 mila euro. Un risultato significativo che dimostra come la solidarietà internazionalista possa tradursi in fatti concreti. Luca Di Giuseppe, presidente di Schierarsi, ha inoltre lasciato aperta la porta a nuovi sviluppi per l’organizzazione, anche sul terreno politico.
Da Roma arriva dunque un messaggio chiaro: Cuba non è sola e il bloqueo non può cancellare la solidarietà tra i popoli.
Ciro Crescentini

