Unione Sindacale di Base e Potere al Popolo! chiamano alla mobilitazione: partenza alle 11 da Porta Capuana
Il 25 aprile non è una ricorrenza da celebrare in modo rituale: è una giornata di lotta. A Napoli, Unione Sindacale di Base (USB) e Potere al Popolo chiamano lavoratrici, lavoratori, studenti e cittadini a scendere in piazza per un corteo regionale che unisce memoria e conflitto sociale. L’appuntamento è alle ore 11:00 a Porta Capuana, da cui partirà la mobilitazione. Lo slogan è chiaro: contro la guerra, contro il fascismo, contro il carovita. Tre fronti di una stessa battaglia che oggi colpisce duramente il mondo del lavoro e i settori popolari.
Per gli organizzatori, il 25 aprile deve essere il giorno in cui si rinnova l’eredità della Resistenza, non come memoria sterile ma come pratica viva. Una Resistenza che oggi significa opporsi alle politiche di guerra, alla precarizzazione, ai tagli allo stato sociale e all’attacco ai diritti.
Nel mirino c’è anche il governo guidato da Giorgia Meloni, accusato di portare avanti politiche che colpiscono salari, pensioni e servizi pubblici, mentre il costo della vita continua a salire. Bollette, affitti e beni essenziali pesano sempre di più sulle spalle di chi lavora e di chi è già in difficoltà.
USB e Potere al Popolo denunciano inoltre un attacco crescente al diritto di sciopero e alle libertà sindacali, strumenti fondamentali di difesa collettiva. In questo contesto, scendere in piazza diventa una necessità, non una scelta simbolica.
Il corteo del 25 aprile vuole essere quindi un momento di rottura e di rilancio: per costruire opposizione sociale, per rivendicare diritti, per affermare che la memoria della Liberazione vive nelle lotte di oggi.
L’invito è a partecipare e a far sentire la propria voce: il 25 aprile, alle ore 11:00, tutte e tutti a Porta Capuana.
Ciro Crescentini

