Cavalleggeri d’Aosta, 500 in piazza contro i ripetitori: “La salute non è in vendita”

Una delegazione ricevuta dai vertici della Mostra d’Oltremare

I cittadini di Cavalleggeri d’Aosta, popolare rione del quartiere di Fuorigrotta non hanno alcuna intenzione di mollare la battaglia contro l’installazione dei ripetitori sui tre piloni dell’ex funivia. Oggi pomeriggio in 500 hanno partecipato alla manifestazione indetta dal Comitato “No Ripetitori, per il diritto alla salute”. Un corteo  partito da Piazza Neghelli ha raggiunto Via Diocleziano. Organizzato un breve sit-in. Grazie all’opera di mediazione dei dirigenti e funzionari della Digos e della Questura di Napoli una delegazione di manifestanti ha incontrato la presidente della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo per chiedere la rescissione del contratto di appalto ed evidenziare lo stato di tensione sociale presente nel quartiere. Un confronto a tratti duro ma molto utile e concreto.

 

Le parti hanno chiarito le posizioni e si è convenuto di individuare una soluzione unitaria per stemperare la tensione. La presidente Chiodo ha svolto un efficace ruolo di mediazione dimostrando ampia disponibilità.  Domani mattina è previsto un vertice a Palazzo San Giacomo, promosso dal vice sindaco e assessore all’ambiente, Raffaele del Giudice

Il numero di partecipanti alle iniziative di lotta aumenta sempre di più. La lotta è vissuta con entusiasmo e determinazione. Gli obiettivi sono semplici, chiari e unificanti. In piazza sono scesi gli ex operai Eternit, Italsider, Cementir, gli studenti, i disoccupati, i precari. Tantissime donne e tantissimi bambini. Significativi alcuni striscioni: “Risoluzione del contratto tra Tim e Mostra d’Oltremare”. “State vendendo la nostra salute per pochi spiccioli”.  La lotta contro i tre impianti potrebbe favorire la nascita di un movimento generale, una forza sociale indipendente per il riscatto sociale del quartiere flegreo.

                                                                                                        Ciro Crescentini

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest