Campania, saranno recuperati 17 luoghi culturali, penalizzata la provincia di Napoli

 

La stragrande maggioranza dei siti ubicati nel salernitano

Il Governo ha diffuso i risultati del lavoro della commissione incaricata di valutare le candidature per il progetto “Bellezza@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”. Un impegno di spesa di 150 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione di siti storici e, in generale, del patrimonio culturale italiano. Le candidature sono state valutate e selezionate grazie alle segnalazioni dei cittadini.

I siti campani destinatari dei finanziamenti sono 17 per un importo complessivo di circa 13 milioni di euro, la stragrande maggioranza ubicati sul territorio della provincia di Salerno: convento di San Francesco d’Assisi a Bracigliano (95 mila euro), del progetto NaturArte a Praiano (200 mila euro), della cappella della Madonna della Porta a Gioi (circa 330 mila euro ), della cripta della concattedrale di Santa Maria della Pace a Campagna (470 mila euro), delle grotte di Pertosa (700 mila euro), della chiesa di San Giovanni Gerosolimitano a Buccino (circa 787 mila euro), della chiesa e dell’oratorio di Santa Maria dei Greci a Polla (un milione e mezzo di euro), della grotta del Pino a Sassano (un milione e ottocentomila euro), di palazzo Ventimiglia a Stella Cilento (un milione e ottocentomila euro) e della villa romana di Positano (un milione e novecentomila euro).

Sostenuti finanziariamente interventi nella provincia di Caserta:  Palazzo Ducale di Pietramelara(988 mila euro), Fontana Carolina di San Tammaro(171 mila euro).

Accolte  candidature provenienti dalle province di Benevento e Avellino:  Telese Terme (357 mila euro), Villa Trevici di Valle Saccarda(un milione 500 mila euro), Carro di Fontanarosa(247 mila euro).

Penalizzata la provincia di Napoli. Finanziati solo 3 interventi: Villa Fondi de Sangro di Piano di Sorrento(150 mila euro), Sentiero della collina Montevico Progetto Mesa Lakkos di lacco Ameno, Santuario Madonna degli Angeli di Cicciano(95 mila euro).

Per recuperare i luoghi culturali dimenticati nel maggio 2016 il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio 2016 tutti i cittadini hanno potuto segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc  ha stabilito a quali progetti assegnare le risorse. La partecipazione all’iniziativa è stata notevole: sono stati candidati 7540 posti distribuiti in 3197 comuni italiani: 2.497 luoghi al Nord, 2.259 al Centro e 2.784 al Sud.

                                                                                                                                     Ciro Crescentini

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