Campania: de Magistris si candida e viene sfottuto

Il governatore De Luca: “manca solo che si candidi alle Nazioni Unite”. L’ex consigliere Ambrosino: “diamo la cittadinanza onoraria al presidente della giunta regionale”. Il M5S: “il sindaco è l’artefice del disastro napoletano”

La scelta del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris di candidarsi alle elezioni regionali del 2020 raccoglie solo commenti ironici e sprezzanti. Oggi, il presidente Vincenzo De Luca commenta con un post ironico sui social: “Ormai e’ candidato a tutto, manca solo che si candidi alle Nazioni Unite. Noi, comunque, lo aspettiamo a braccia aperte alle regionali del prossimo anno“.

Il M5S non farà accordi con de Magistris, artefice del disastro napoletano – “Il Movimento 5 Stelle non fara’ nessun asse con chi e’ l’artefice del disastro napoletano“. E’ tranciante il commento di Valeria Ciarambino, consigliere regionale M5S in Campania, interpellata dai giornalisti a margine di un conferenza stampa in merito all’annuncio del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, di candidarsi alle elezioni regionali del 2020. La serieta’ e’ una qualita’ che non appartiene al nostro sindaco – dice l’esponente 5 Stelle – De Magistris evidentemente ha ambizioni di qualunque tipo tranne quella di fare il sindaco:
in questi anni non si e’ occupato di Napoli e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti in termini di perdita di fondi europei e degrado delle periferie. Lui invoca lo Stato ma lo Stato a Napoli e’ lui ed e’ il primo a non aver mantenuto le promesse“. Ciarambino liquida come “dialogo istituzionale” la vicinanza tra l’ex Pm e il presidente della Camera, Roberto Fico. “Le posizioni politiche tra i due – sottolinea – sono su sponde diversissime“.

 

L’ex consigliere comunale Ambrosino: “Il comune di Napoli conceda cittadinanza onoraria a De Luca”:  “Il Comune di Napoli conceda la cittadinanza onoraria a Vincenzo De Luca, governatore della Campania. Di meriti conseguenti ad azioni fatte per la città il presidente della Regione Campania ne ha sicuramente tanti. Tantissimi se confrontato a taluni personaggi a cui il sindaco ha pure concesso l’alto onore – afferma  ironicamente Raffaele Ambrosino ex consigliere comunale di Napoli – Le Universiadi a Napoli, volute e finanziate  interamente dall’ente di Santa Lucia, è sicuramente la cosa più emblematica realizzata dal governatore e che vede protagonista principalmente la città di Napoli. Sarebbe bello assistere alla cerimonia di assegnazione della cittadinanza onoraria contemporaneamente alla cerimonia di chiusura della kermesse internazionale che, come è noto, si terrà a piazza Plebiscito. Grazie a questa competizione che si svolgerà principalmente in città, balzeremo alle cronache sportive internazionali con decine di impianti sportivi cittadini ristrutturati e tirati a lucido dopo essere stati abbandonati a loro stessi dal comune di Napoli che, per competenza, avrebbe dovuto tenerne la manutenzione e provvedere alla ristrutturazione – sottolinea Ambrosino –  Anche lo Stadio San paolo cambierà volto grazie alle indicazioni del governatore della Regione Campania, a partire dai nuovi sediolini e dai necessari adeguamenti strutturali. Il nostro, attivo e propositivo anche per gli eventi culturali, come la mostra di Canova al Mann e di Caravaggio a Capodimonte, entrambe sostenute e finanziate dalla Regione Campania – evidenzia Ambrosino – Regione e governatore vicini alla città, ad esempio, per le telesorveglianza e i trasporti garantendo, per questi ultimi, flussi costanti di finanziamento ad Anm, nonostante il dimezzamento dei km percorsi negli ultimi otto anni. Insomma, il cittadino De Luca nato a Ruvo del Monte, in provincia di Cosenza, più volte sindaco di Salerno, parlamentare, sottosegretario e oggi presidente della giunta regionale, ha sicuramente le carte in regola e uguali o più meriti dell’ex calciatore azzurro Gokhan Inler, al cantante Gino Paoli o all’attore Alessandro Gassman, personaggi a cui il sindaco di Napoli ha concesso l’alto onore di essere nostri concittadini onorari”  

 “E poi, questa cittadinanza onoraria, potrebbe essere anche utile come atto di conciliazione tra il sindaco e il presidente della Regione – conclude Ambrosino –  da troppo tempo in conflitto tra loro, conflitti che certamente non fanno bene alle istituzioni e ai cittadini di Napoli e della Campania”.

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