Bagnoli-Coroglio: Finanza sequestra 3 lidi abusivi

Occupavano un’area demaniale di 1500 metri quadrati

 

La Guardia di Finanza ha sequestrato  tre stabilimenti balneari abusivi sul lungomare di via Coroglio a Bagnoli che occupavano 1500 metri quadrati di un’area demaniale marittima. I titolari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Sequestrati  numerosi lettini, ombrelloni, tavoli e sedie.

L’intervento  del I Gruppo Napoli del comando provinciale della Guardia di Finanza è stato effettuato nell’ambito delle azioni  di contrasto all’economia illegale e sommersa in corso per la stagione estiva 2017.

“Individuate 3 floride attività economiche riconducibili ad altrettanti soggetti che, in spregio di quanto disposto dalla normativa tributaria e dal codice della navigazione, sono stati trovati intenti ad effettuare, su un’area demaniale di oltre 1500 metri quadrati, attività di noleggio di attrezzature balneari in maniera del tutto abusiva – spiega in una nota il comando provinciale della Gdf – Le Fiamme Gialle, all’atto dell’accesso presso quelli che apparivano veri e propri stabilimenti balneari, con tanto di tavolini, sedie e bancone per frigobar, hanno constatato l’omessa installazione del misuratore fiscale, prevista, ordinariamente, per chi esercita un’attività commerciale al dettaglio, ma poi, approfondendo le investigazioni, hanno altresì accertato come i 3 lidi balneari stessero operando del tutto privi delle previste autorizzazioni e concessioni. Pertanto, i militari hanno provveduto a sottoporre a sequestro circa 300 lettini, più di 250 sedie, un centinaio di tavoli e più di 50 ombrelloni, nonché un prefabbricato di legno ad
uso deposito – continua la nota – L’intervento della Guardia di Finanza ha permesso così di liberare un tratto di spiaggia di notevole importanza, permettendo alla cittadinanza e ai numerosi turisti presenti in città, di poter passeggiare liberamente sul litorale occupato in modo abusivo. I titolari dei 3 lidi, tutti italiani, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Napoli:  dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria del reato di abusiva occupazione di spazio  demaniale, previsto dal Codice della Navigazione – concludono i finanzieri.                                                                                                               C

 

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest