I sionisti non hanno esitato ad aprire il fuoco su donne, vecchi e bambini
Le foto, le foto drammatiche si commentano da sole. Migliaia di palestinesi sono in attesa di tornare nel nord della Striscia di Gaza, raggiungere le proprie abitazioni o quel che ne resta. Migliaia di donne, vecchi, bambini bloccati dai militari israeliani. Una sorta di ricatto per i ritardi accumulati per il mancato rilascio dell’ostaggio civile Arbel Yehud la 29enne rapita con il suo fidanzato da kibbutz Nir Oz il 7 ottobre 2023.
Il governo dello Stato ebraico ha chiarito che non permetterà agli sfollati di Gaza di proseguire verso nord finché i combattenti di Hamas non libereranno Yehud, che avrebbe dovuto essere rilasciata domenica scorsa. I militari sionisti non hanno esitato ad aprire il fuoco sui palestinesi che cercavano di tornare alle loro case nel nord della Striscia di Gaza, uccidendo almeno una persona.

E non finisce qui. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha invitato la Giordania, l’Egitto e le altre nazioni arabe a prendere un milione e mezzo di palestinesi da Gaza e a “ripulire” la zona devastata dalla guerra.
CiCre

