Tre giorni di eventi imperdibili al Teatro Trianon Viviani con biglietti a 5 euro e card dedicate
Il Trianon Viviani si prepara a vivere un fine settimana di grande danza contemporanea, offrendo al pubblico un cartellino di appuntamenti imperdibili che uniscono la ricerca autoriale, l’indagine psicologica e la sperimentazione multimediale. La rassegna, concepita per valorizzare i linguaggi del corpo e della scena, trasforma il palcoscenico in uno spazio di riflessione profonda, dove ogni serata rappresenta un viaggio unico tra memoria, materia e tecnologia.
Si comincia venerdì 2 ottobre con la compagnia Körper, che presenta «On the road», un progetto ideato da Gennaro Cimmino pensato per esaltare il talento e la versatilità dei giovani interpreti di Körper Young. La serata si sviluppa attraverso un doppio binario narrativo diviso in due tappe distinte. La prima parte, intitolata «Last movement of Hope», porta la firma coreografica di Adriano Bolognino, con l’assistenza di Rosaria Di Maro, le interpretazioni di Gabriella Luongo e Giorgia Mattiello e le musiche originali di Giuseppe Villarosa. L’opera indaga la dimensione dell’attesa quotidiana, un tempo sospeso in cui l’immobilità e il movimento convivono, tracciando un confine che respira e rivela la crescita interiore di chi si appresta a mutare. La seconda parte, «Ruta de pedra e de agua», vede la coreografia di Marianna Moccia e un numeroso cast composto da Emanuela Aprea, Angela Bruno, Teresa De Angelis, Rossella Furlan, Giovanna Ferrara, Gabriella Luongo, Giorgia Mattiello e Martina Robustelli. Otto donne affrontano un cammino fisico e metaforico tra zaini pesanti e passi ripetuti, accompagnate dalle musiche di Vito Pizzo, Julia Primicile Carafa e degli Einstürzende Neubauten, con il disegno luci di Flavio Ferruzzi. È un percorso che insegna a spogliarsi del superfluo per comprendere che il vero senso non risiede nella meta, bensì nella leggerezza del lasciar andare.
Il fine settimana prosegue sabato 3 ottobre con Fabrizio Varriale, protagonista assoluto di «Cervus. La morte e la primavera». Lo spettacolo, prodotto da Akerusia danza sotto la direzione di Elena D’Aguanno, vede Varriale impegnato nell’ideazione, nella scrittura scenica, nella drammaturgia corporea e vocale. L’opera trae ispirazione dai «Diari» di Vaslav Nijinsky, scritti in quarantacinque giorni tra il gennaio e il marzo del 1919 alle soglie della malattia mentale. Attraverso un intenso monologo di corpo e voce, arricchito dal violoncello dal vivo di Marco Di Palo e dalla drammaturgia testuale di Giuseppe Pompameo, la messinscena ripercorre il dramma interiore del grande danzatore polacco. Nijinsky si trasforma in un cervo, archetipo spirituale e messaggero tra il mondo umano e quello divino, il cui sacrificio danzato evoca la liberazione primaverile e il legame profondo tra natura e inconscio. Le musiche di Igor’ Stravinskij e il disegno luci di Libero De Martino completano questo intenso rito di purificazione e memoria.
La settimana si conclude domenica 4 ottobre con la compagnia Dissonanzen, che porta in scena «Switched-on-Suites/reloaded». Questo ambizioso lavoro porta la firma di Alessandra Petitti per ideazione, regia e coreografia, affiancata dalla dramaturg Serena D’Altispitta e dal light designer Pasquale Mari. L’opera scompone le immortali «Suites per violoncello solo» di Johann Sebastian Bach, mettendole in dialogo con il trattato filosofico «Le passioni dell’anima» di Cartesio. A distanza di ventisei anni dalla prima stesura, Petitti e Marco Schiavoni — autore delle elaborazioni sonore e delle creazioni video in omaggio a Wendy Carlos — propongono una versione aggiornata e immersiva. In scena, la danzatrice Sara Lupoli e la violoncellista Manuela Albano danno vita a una fisiologia musicale e visiva che esplora il confine sottile tra corpo e anima, gesto e passione, nota e suono, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie digitali.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20. Il costo del biglietto di posto unico è fissato a 5 euro, mentre per gli appassionati è disponibile la card TrianonDanza — acquistabile esclusivamente al botteghino del teatro — che consente di assistere a cinque appuntamenti della rassegna a scelta al prezzo complessivo di 15 euro.
Alessandro Manna
