“Un morto ogni giorno”, Paolo Borrometi presenta il libro-denuncia a Napoli

Il giornalista nel mirino di Cosa Nostra oggi a Castel dell’Ovo

“Ogni tanto un murticeddu, vedi che serve! Per dare una calmata a tutti!” Nelle intercettazioni l’ordine è chiaro: Cosa Nostra chiede di uccidere il giornalista che indaga sui suoi affari. Ma questo non ferma Paolo Borrometi, che sul suo sito indipendente La Spia.it denuncia ormai da anni gli intrecci tra mafia, politica e gli affari sporchi che fioriscono all’ombra di quelli legali. A Napoli oggi si presenta “Un morto ogni tanto”, il libro firmato dal giornalista siciliano. L’incontro, alle 17.30 nella Sala Megaride di Castel dell’Ovo, è promosso da Banco BPM e Fondazione Tosi.  Borrometi è stato oggetto di diversi episodi intimidatori e violenti. Ricevuto al Quirinale dal Presidente Mattarella e dai Presidenti di Camera e Senato, ha ottenuto innumerevoli premi per la sua coraggiosa battaglia. Ad aprire la presentazione è il sindaco Luigi de Magistris.

L’evento prevede due momenti. Il primo incentrato sulla presentazione del libro, con gli interventi dei giornalisti Antonio Corbo (Repubblica), Leandro Del Gaudio (Il Mattino) e Maurizio Castagna della Fondazione Tosi, a dialogare con l’autore; il secondo su un focus dal tema “Dalle stragi di mafia a un morto ogni tanto. L’evoluzione della strategia mafiosa attuale e futura”, con i contributi di Franco Roberti e Umberto Ambrosoli, figlio dell’indimenticato Giorgio Ambrosoli e Presidente Banca Aletti. Al termine Federico Tosi e Alessandro Fattore della Fondazione Tosi, introducono un progetto per il recupero, attraverso lo sport, di alcuni ragazzi che hanno avuto problemi con la giustizia. Testimonial del progetto è il campione olimpico Massimiliano Rosolino. L’ingresso all’incontro è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

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