A Napoli la presentazione dei volumi 1 e 2 del progetto di Edizioni Rapporti Sociali
La Storia non è solo il racconto del passato: è uno strumento attraverso cui si interpreta il presente e si immagina il futuro. Proprio per questo è da sempre un campo di contesa. Chi detiene il potere economico e politico tende a orientarne la narrazione, selezionando eventi, rimuovendo conflitti e proponendo letture funzionali alla conservazione dell’esistente.
Contro questa tendenza si colloca il Manuale di Storia contemporanea, il progetto editoriale in quattro volumi promosso da Edizioni Rapporti Sociali, che mira a restituire una lettura critica dei processi storici degli ultimi secoli, mettendo al centro i rapporti di classe, le lotte sociali e i movimenti di emancipazione spesso marginalizzati nei manuali scolastici tradizionali.
Con la pubblicazione dei volumi 1 e 2, il lavoro entra ora in una nuova fase. I testi propongono una ricostruzione della storia contemporanea che rifiuta la neutralità apparente dei racconti dominanti e rivendica il valore politico della conoscenza storica come strumento di consapevolezza e partecipazione.
La presentazione pubblica dei primi due volumi si terrà mercoledì 14 gennaio 2026 alle ore 18.00 a Napoli, presso la Galleria Principe di Napoli (ingresso da Via Foria, di fronte al Museo Nazionale), negli spazi occupati GalleRi Art. L’iniziativa è promossa dal Partito dei CARC – Federazione Campania.
L’incontro si propone come un momento di discussione aperta sul ruolo della Storia nella formazione delle coscienze e sulla necessità di sottrarre il passato alle letture semplificate o istituzionali, restituendolo alla sua dimensione conflittuale. Un appuntamento che intreccia editoria, politica e cultura, interrogando il modo in cui il passato viene raccontato — e a chi giova quel racconto.
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