Domenica di carta, le iniziative in Campania

La rassegna, indetta dal Mibact, prevede anche nei capoluoghi della regione l’apertura straordinaria e gratuita di biblioteche ed archivi di Stato

“Una giornata per valorizzare i nostri monumenti di carta, patrimonio ricco e imponente conservato in splendidi luoghi della cultura”. Con tale auspicio il Mibact ha indetto in tutta Italia la rassegna “Domenica di Carta”, che prevede per domenica 9 ottobre l’apertura straordinaria e gratuita di biblioteche ed archivi di Stato.

In Campania numerose le iniziative in programma. A Napoli si potrà visitare durante un orario limitato (ore 11-17) presso la Biblioteca Vittorio Emanuele III (Piazza Plebiscito,1) l’”Officina” dei Papiri Ercolanesi proveniente dalla Villa dei Pisoni di Ercolano: scoperta nel 1752, la presunta residenza del suocero di Giulio Cesare ha restituito un preziosissimo fondo letterario composto da trattati di antichi filosofi quali Epicuro e Filodemo di Gadara. All’interno dello stesso Palazzo Reale napoletano sarà consentito l’accesso, altresì, alla mostra “Il Regno Ritrovato”, che documenta attraverso autografi e manoscritti alcune vicende significative al tempo di Carlo III di Borbone, ed al “Fondo Aosta” che custodisce nella “Sala Africa” animali tassidermizzati, trofei di caccia ed uno dei singolari reportage fotografici della duchessa Elena D’Aosta. Nella sede della Biblioteca Universitaria della Federico II (Via G. Paladino 39), sarà inaugurata e visitabile nella mattinata del 9 ottobre la mostra “Legature pregiate dei Borbone” che intende ricordare il lavoro delle piccole botteghe sette-ottocentesche del Largo di Palazzo (oggi Piazza del Plebiscito) dedite ad una produzione tipografica di alto valore artigianale ormai esaurita. “Pour mon camarade” è invece l’esposizione, presso la sezione partenopea dell’Archivio di Stato (Piazzetta del Grande Archivio,5), che avrà come oggetto l’epistolario del senatore del PCI, Eugenio Reale, stretto collaboratore di Palmiro Togliatti nonché principale promotore delle prime retrospettive su Pablo Picasso in Italia nel 1953. Rimanendo sempre nel centro storico di Napoli, saranno aperti al pubblico la prestigiosa Biblioteca dei Girolamini di via Duomo 114, frequentata nel Seicento dallo storico napoletano Giambattista Vico e contenente importanti testi di letteratura greca, latina ed italiana, ed il Palazzo Marigliano in via S. Biagio dei Librai 39, sede della Soprintendenza Archivistica della Campania, dove tramite filmati e proiezioni multimediali verranno illustrati i fondamentali compiti di vigilanza sul patrimonio cartaceo nazionale spettanti a tale istituzione.

 

 

Altrettanto ampio e variegato il carnet degli eventi negli altri capoluoghi di provincia della Regione. Ad Avellino la sede locale dell’Archivio di Stato (via G. Verdi, 15/17) aprirà le porte al pubblico per la mostra “Da contadini a soldati: la Grande Guerra nelle fonti archivistiche irpine”, raccolta di lettere, telegrammi e fotografie che documentano le tristi storie di braccianti mandati circa un secolo fa al fronte ed in molti casi non più ritornati dai propri cari. Presso la Biblioteca del Santuario di Montevergine, nella vicina Mercogliano, sarà data, invece, l’occasione di conoscere diversi aspetti riguardanti la toponomastica locale attraverso la consultazione di documenti catastali posti nell’allestimento “Toponimi di Mercogliano in una platea del 1600”.

 

 

A Salerno, presso la sede dell’Archivio di Stato di piazza Abate Conforti 7, “Esposizione di antichi antifonari” rappresenterà un omaggio agli autori delle copertine di alcuni protocolli notarili trecenteschi: ad accompagnare la visita un recital, previsto alle ore 11, della pianista Maria Grazia Russo che riprodurrà melodie di Schumann, Beethoven , Liszt e Chopin. A Caserta, la Domenica di Carta 2016 costituirà un’occasione per ricordare Andrea Sparaco, artista originario di Marcianise scomparso cinque anni fa, attraverso l’esposizione,  presso l’Archivio di Stato di via dei Bersaglieri 9, di alcune delle sue “macchine inutili” ed un convegno di studi in suo onore che avrà inizio alle ore 9. A Benevento, infine, presso la struttura archivistica di via Giovanni di Vita 3, si terrà un interessante concerto del Maestro Gioacchino Zarrelli (ore 18) che eseguirà alcune composizioni di Nicola Antonio Zingarelli e di Nicola Vaccaj ispirate al “Romeo e Giulietta” di Shakespeare, a quattrocento anni esatti dalla morte del celebre drammaturgo inglese.

Angelo Zito

(Foto news-town.it)

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