Progetto approvato dal Ministero della Cultura: coinvolte scuole, associazioni e spazi pubblici
Il Ministero della Cultura ha confermato la qualifica di “Città che legge” al Comune di Caserta per il biennio 2024-2025. Il prestigioso riconoscimento è stato accompagnato dall’approvazione del progetto “Bibliodiffusa CE”, un’iniziativa che punta a trasformare l’intero tessuto urbano in una biblioteca diffusa, grazie all’integrazione di strumenti digitali, spazi fisici e partecipazione attiva della cittadinanza.
41500 euro per la promozione della lettura in città
Il progetto, finanziato con 41.500 euro dal Ministero della Cultura, prevede una serie di interventi destinati a rendere la lettura accessibile, dinamica e inclusiva. Un investimento concreto sulla cultura, che punta a coinvolgere scuole, associazioni e cittadini di tutte le età.
Protagonisti: scuole, associazioni e cittadini
A sostenere l’iniziativa ci sono due istituti scolastici casertani, l’Istituto “Giordani” e il Liceo “Manzoni”, entrambi firmatari del “Patto per la Lettura”, e due associazioni culturali attive sul territorio: “Liberi Orizzonti Aps” e “L’isola di Arturo”. La sinergia tra enti pubblici e realtà locali è uno degli elementi centrali del progetto.
Le azioni previste: tra tecnologia e spazi urbani
Tra le attività principali spiccano:
- Creazione di punti di lettura digitali in aree pubbliche
- Bookcrossing urbano con casette per la condivisione di libri presso fermate autobus, centri pediatrici e frazioni turistiche come Casertavecchia
- Installazione di panchine letterarie, corredate da cartellonistica e QR code informativi
- Letture di gruppo e laboratori nelle scuole e nei quartieri
L’app “Caserta Città della Lettura”: un hub digitale per la cultura
Elemento chiave sarà lo sviluppo della nuova applicazione “Caserta Città della Lettura”, che fungerà da punto di accesso digitale per tutte le iniziative, con una mappa interattiva dei luoghi di lettura, eventi aggiornati e strumenti per la partecipazione attiva degli utenti.
Un concorso letterario per le scuole
Il progetto prevede anche un concorso letterario rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. In palio, un buono libro del valore di 5.000 euro, spendibile nelle librerie casertane aderenti alla rete “Città che legge”.
Verso una città più partecipata e culturale
L’obiettivo dichiarato è chiaro: rendere la lettura un’esperienza quotidiana, accessibile in ogni angolo della città. Con Bibliodiffusa CE, Caserta si candida a diventare un modello nazionale di promozione della cultura urbana, in cui la tecnologia si mette al servizio della partecipazione e dell’inclusione.
Alma

