Questa mattina la cerimonia a Palazzo San Giacomo alla presenza di Giulio Baffi e Alberto Castellano
Si è svolta questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la cerimonia ufficiale per il conferimento della Medaglia della Città di Napoli a Mariano Rigillo. A consegnare l’onorificenza è stato il sindaco Gaetano Manfredi, che ha voluto rendere omaggio all’attore, regista e doppiatore napoletano per il valore di un percorso professionale capace di lasciare un segno profondo nel teatro e nell’audiovisivo italiani. Un tributo che riconosce non soltanto i meriti di un interprete di straordinaria sensibilità, ma anche il suo contributo alla diffusione della cultura e dell’identità partenopea.
Alla cerimonia hanno preso parte il giornalista e critico teatrale Giulio Baffi e il critico cinematografico e saggista Alberto Castellano, che hanno ricordato le esperienze più significative della carriera di Rigillo, evidenziandone la versatilità, la profondità interpretativa e la capacità di attraversare epoche e linguaggi dello spettacolo. Nel corso dell’incontro è stato proiettato anche il monologo tratto da De Pretore Vincenzo di Eduardo De Filippo, portato in scena da Rigillo nel 2014 nell’Aula del Senato. Un momento particolarmente intenso, che ha restituito ai presenti la potenza della sua interpretazione e il valore di una tradizione teatrale ancora viva.
L’iniziativa di assegnare la Medaglia della Città all’artista è stata promossa dal consigliere Luigi Carbone, presidente della Commissione Cultura, Turismo e Attività produttive, insieme a Benedetta Sciannimanica, assessora alla Cultura della I Municipalità, con l’obiettivo di riconoscere pubblicamente una carriera di grande rilievo per Napoli e per il panorama culturale italiano.
Le parole di Mariano Rigillo
«Ricevere un riconoscimento dalla città in cui sono nato e alla quale ho dedicato una parte così importante della mia vita professionale è qualcosa che mi tocca profondamente. Non considero questo premio soltanto un bilancio del passato, ma un incoraggiamento a guardare ancora avanti. Il teatro mi ha permesso di incontrare personaggi diversissimi, ognuno dei quali mi ha lasciato qualcosa. Tra quelli che porto nel cuore ci sono Don Chisciotte e Masaniello, figure lontane tra loro ma entrambe capaci di raccontare aspetti fondamentali dell’essere umano e della nostra storia. Sono felice che Napoli abbia voluto dedicarmi questo pensiero: significa che il lavoro svolto negli anni continua a parlare alla mia città».
Il commento del sindaco Gaetano Manfredi
«Conferire la Medaglia della Città a Mariano Rigillo significa riconoscere il valore di un artista che ha saputo interpretare con intelligenza e sensibilità la ricchezza culturale di Napoli. Il suo percorso testimonia quanto il teatro sia essenziale per comprendere la storia, le contraddizioni e la vitalità della nostra comunità. Attraverso i suoi personaggi, Rigillo ha dato voce a una tradizione che appartiene alla città, ma che ha saputo raggiungere pubblici ben più ampi, contribuendo a renderla conosciuta e apprezzata anche fuori dai confini nazionali. Questa onorificenza esprime la riconoscenza di Napoli verso un interprete che ha fatto della propria arte uno strumento di dialogo tra generazioni e culture. La sua esperienza rappresenta un patrimonio prezioso per chi opera oggi nel mondo dello spettacolo e per i giovani che scelgono di avvicinarsi al teatro. È un tributo meritato a una personalità che continua a rappresentare con autorevolezza la migliore tradizione artistica partenopea».
Il testo dell’onorificenza
La Città di Napoli conferisce al Maestro Mariano Rigillo, attore, regista e doppiatore, la Medaglia della Città quale segno di riconoscenza per il contributo straordinario offerto alla cultura teatrale napoletana, italiana ed europea, attraverso una carriera contraddistinta da rigore professionale, ricerca espressiva e profonda sensibilità interpretativa.
L’onorificenza sottolinea inoltre il prestigioso Premio speciale Nastro d’Argento 2026 per La Salita, assegnato a un protagonista che ha saputo coniugare l’esperienza maturata sulle scene con significative incursioni nel cinema, distinguendosi per la capacità di restituire autenticità e spessore umano ai personaggi interpretati. Particolare rilievo viene attribuito al legame artistico con Eduardo De Filippo e con una tradizione drammaturgica che continua a rappresentare una componente essenziale dell’identità culturale della città.
Con questo riconoscimento, Napoli rende omaggio a un interprete che, attraverso il proprio lavoro, ha contribuito a custodire e rinnovare il patrimonio dello spettacolo, portando la voce e la sensibilità della comunità partenopea sui palcoscenici italiani e internazionali. Un ringraziamento pubblico per una carriera che costituisce motivo di orgoglio per l’intera città.
