Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Camorra, ex detenuti e soldi pubblici: 24 indagati, blitz alla Città metropolitana

Redazione by Redazione
28 Luglio 2015
in In Primo Piano
0

Indagine sulle cooperative: l’ipotesi è di stipendi erogati dalla Provincia di Napoli per ore di lavoro mai effettuate

NAPOLI – Ex detenuti confluiti in cooperative, pagati con soldi pubblici per lavori mai svolti. Dietro, la regia della camorra. E’ lo scenario ipotizzato dall’ultima inchiesta del pm John Henry Woodcock della dda di Napoli. Sono decine le perquisizioni disposte negli uffici di alcune cooperative e in sedi della Città Metropolitana di Napoli, eseguite dalla guardia di finanza. Indagati 24 tra dirigenti e soci della coop La Primavera III, funzionari e dirigenti della Provincia. Sullo sfondo intrecci tra esponenti delle cooperative, funzionari e politici. Nel corso delle indagini sarebbero emersi rapporti con il clan Contini. Agli indagati si contestano falsificazioni nei registri di presenza che avrebbero consentito ai soci di percepire illegittimamente retribuzioni per giornate di lavoro mai effettuate. Il clan avrebbe ricevuto percentuali sugli stipendi corrisposti ai lavoratori.

 

L’INDAGINE – L’inchiesta di Woodcock si avvale delle dichiarazioni di Antonio Della Corte, un pentito che faceva parte delle coop, secondo il quale gli ex detenuti “non si recavano mai al lavoro ma venivano regolarmente pagati”. La cooperativa ”La Primavera III” era impiegata in lavori socialmente utili. Ma secondo gli inquirenti sarebbe stata sotto il controllo dei clan del centro storico, operanti nei rioni di Forcella, dei Quartieri Spagnoli e nel quartiere Vasto-Arenaccia. In origine il sistema era gestito dal clan Giuliano, successivamente il business degli ex detenuti è stato ereditato dal clan Contini. Dagli atti emerge che i lavoratori che nel frattempo venivano arrestati nuovamente o si assentavano dal lavoro per oltre 15 giorni non venivano sospesi dalla coop, contrariamente a quanto previsto dal regolamento. Così erano regolarmente retribuiti. La cooperativa avrebbe inoltre emesso false fatture per forniture di beni e servizi. Alle società sono state erogate decine di milioni di euro dalla Provincia di Napoli in base a una convenzione.

Tags: coopdetenutiindaginenapoli
Previous Post

Tuffi mondiali, storico oro di Tania Cagnotto

Next Post

Nuova ondata di calore in arrivo: allerta afa notturna

Next Post

Nuova ondata di calore in arrivo: allerta afa notturna

🕐 Aggiornato il: 28/07/2015 alle 17:20

Le news in evidenza

  • Sfruttamento del lavoro in Italia: l’inchiesta che smaschera la filiera del caporalato 12 Giugno 2026
  • Laureati italiani, all’estero guadagnano fino al 60% in più: i dati choc AlmaLaurea 12 Giugno 2026
  • Allarme bradisismo ai Campi Flegrei: interrotta la linea ferroviaria Napoli–Pozzuoli 12 Giugno 2026
  • Essere donna nell’antica Pompei: la mostra arriva a Oslo 12 Giugno 2026
  • Acqua pubblica Napoli, scontro totale su ABC: comitati in piazza contro la trasformazione in società per azioni 12 Giugno 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni nel mirino: FLAICA-CUB e USB chiedono chiarimenti su graduatorie e reclutamento 12 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.