Proseguono le indagini sulla violenza contro un padre intervenuto per difendere le figlie: coinvolti numerosi minorenni. La vicenda sarebbe nata da una lite tra ragazze per un fidanzato conteso
Sono circa dieci i ragazzi finiti al centro degli accertamenti per il grave episodio di violenza avvenuto nei giorni scorsi al Vomero, quartiere collinare di Napoli. Tra i giovani individuati dagli investigatori figurerebbero anche i figli di due appartenenti alle forze di polizia. La vittima, intervenuta per proteggere le proprie figlie, sarebbe stata aggredita dal gruppo e travolta anche da un mezzo adibito alla raccolta dei rifiuti.
Le indagini, coordinate dalla procuratrice del Tribunale per i minorenni Patrizia Imperato, hanno consentito ai carabinieri di risalire all’identità di una decina di presunti coinvolti. La maggior parte non avrebbe ancora compiuto diciotto anni, mentre alcuni sarebbero diventati maggiorenni soltanto da poco.
Stando alle prime ricostruzioni, all’origine dei fatti ci sarebbe stato un contrasto sentimentale tra giovanissime. Due ragazze avrebbero preso di mira una coetanea a causa di un ragazzo conteso. Successivamente sarebbe intervenuto un giovane in scooter. Il padre della ragazza coinvolta, dopo aver saputo dell’accaduto, avrebbe cercato il ragazzo ritenuto responsabile, affrontandolo direttamente. Il confronto avrebbe provocato la reazione dei suoi amici, trasformando la situazione in una violenta aggressione.
Alessandro Manna
