Gli azzurri passano in vantaggio con Rrahmani, ma gli errori difensivi favoriscono la rimonta spagnola: secondo ko europeo consecutivo.
Il Napoli si illude con il vantaggio iniziale, poi paga a caro prezzo gli errori e lascia al Villarreal una vittoria pesante. Dopo la sconfitta contro l’Arsenal, gli azzurri incassano il secondo ko consecutivo in Champions League e vedono complicarsi subito il percorso europeo.
L’avvio sembra promettere bene. Dopo appena sette minuti, il cross di Billy Gilmour mette in difficoltà la difesa spagnola: Luiz Júnior e la traversa respingono il primo tentativo di Amir Rrahmani, che però non si arrende e alla seconda opportunità trova la rete dell’1-0. Il Napoli parte forte e al 22’ sfiora anche il raddoppio con Rasmus Højlund, il cui colpo di testa termina sull’incrocio dei pali.
Poco dopo, però, cambia tutto. Matteo Politano, fino a quel momento protagonista anche nell’azione offensiva precedente, commette un errore pesantissimo con un retropassaggio indirizzato a Vanja Milinković-Savić. Il portiere viene anticipato da Georges Mikautadze, che approfitta della porta sguarnita e firma il pareggio. Una leggerezza che restituisce fiducia agli spagnoli e spegne parte dell’entusiasmo napoletano.
Il Villarreal capisce che può colpire ancora e completa il sorpasso prima dell’intervallo. Mouriño raccoglie l’occasione dalla distanza e lascia partire un destro potente e preciso, imprendibile per l’estremo difensore azzurro. Il 2-1 premia la reazione dei padroni di casa e mette il Napoli nella condizione di dover rincorrere. Prima del riposo, Scott McTominay prova a rimettere in equilibrio la gara con una deviazione aerea, ma il pallone finisce di poco a lato.
Nella ripresa gli uomini di Massimiliano Allegri faticano a ritrovare ritmo e lucidità. I cambi non producono la scossa sperata e il Villarreal riesce a controllare la partita senza concedere occasioni particolarmente pericolose. Højlund tenta di riaprire i giochi con un’iniziativa personale, ma Luiz Júnior gli chiude lo specchio. In seguito, il cross di Kevin De Bruyne attraversa l’area senza trovare la deviazione di Lorenzo Lucca e Giovanni Di Lorenzo.
Il colpo definitivo arriva a quattro minuti dal novantesimo: Tani Oluwaseyi scarica in porta un tiro potente sotto la traversa e fissa il risultato sul 3-1. Per il Napoli è una sconfitta che lascia amarezza, soprattutto per come si era messa la gara. Il vantaggio iniziale non basta a evitare una rimonta nata da un errore individuale e completata dalla maggiore concretezza degli avversari.
Dopo due giornate, il bilancio europeo degli azzurri è ancora fermo a zero punti. La strada verso la qualificazione si fa già ripida e servirà una reazione immediata per non compromettere ulteriormente il cammino in Champions League.

