Rientravano dalla giornata nei campi in Molise. Un operaio è intubato al Policlinico di Foggia
Una tragedia della strada che riaccende drammaticamente i riflettori sul tema della sicurezza nei tragitti di lavoro. Nel tardo pomeriggio, in località Montesecco — un’area rurale nel territorio di Serracapriola, in provincia di Foggia — un furgone su cui viaggiava una squadra di nove lavoratori agricoli di origine marocchina è uscito improvvisamente fuori carreggiata, finendo per ribaltarsi più volte nei terreni adiacenti.
Il bilancio del sinistro è pesantissimo: uno dei braccianti è deceduto all’istante a causa dei gravissimi traumi riportati nell’impatto. Degli altri otto occupanti del mezzo, rimasti tutti feriti, uno versa in condizioni particolarmente critiche. I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto insieme alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, hanno dovuto intubare d’urgenza l’uomo per la gravità del politrauma subito, disponendone il trasporto immediato verso il Policlinico di Foggia. Gli altri lavoratori coinvolti sono stati stabilizzati e accompagnati con diverse ambulanze presso il presidio ospedaliero di San Severo per gli accertamenti e le cure del caso.
Stando ai primi rilievi effettuati dalle autorità, il veicolo stava percorrendo la direttrice di rientro verso il Foggiano dopo un’intensa giornata nei campi della vicina regione Molise. Non risultano coinvolti altri mezzi di passaggio: si è trattato di un incidente autonomo, le cui cause precise sono tuttora al vaglio delle forze dell’ordine per chiarire se all’origine del sbandamento vi sia stato un malore del conducente, un colpo di sonno legato alla stanchezza accumulata, una distrazione o un guasto meccanico.
L’episodio rientra a pieno titolo nella categoria degli incidenti in itinere, ossia quegli eventi drammatici che consumano la vita dei lavoratori lungo il tragitto tra l’abitazione e il posto di lavoro. Una piaga tristemente nota nelle zone a forte vocazione agricola, dove le rotte dei braccianti si snodano ogni giorno tra lunghi trasferimenti interregionali, strade provinciali dissestate ed estenuanti turni nei campi.
Alessandro Manna

