Sindacato, istituzioni e operatori sanitari discutono delle sfide che affronta il Servizio sanitario nazionale
La salute non è una merce. Non può dipendere dal reddito, dal luogo in cui si vive, dal genere, dall’orientamento sessuale o dalla condizione sociale. È un diritto fondamentale della persona e un pilastro della democrazia. Eppure, negli ultimi anni, questo principio è stato progressivamente indebolito da tagli, privatizzazioni, liste d’attesa interminabili e da una crescente disuguaglianza nell’accesso alle cure.
È da questa consapevolezza che nasce “Penzamm’ ‘a Salute – La cura è un diritto di tutt”, l’iniziativa promossa dalla CGIL Campania attraverso i Coordinamenti delle Politiche di Genere, dei Nuovi Diritti e delle Politiche Giovanili, in programma il *17 giugno 2026 alle ore 15.30 presso il Salone “Gianfranco Federico” della sede CGIL Campania di Napoli.
Ad aprire i lavori sarà Elisa Laudiero, Segretaria CGIL Napoli e Campania, mentre il coordinamento dell’iniziativa sarà affidato a Mario Zazzaro, responsabile dei Nuovi Diritti CGIL Campania.
Il confronto vedrà la partecipazione di figure provenienti dal mondo sindacale, sanitario, istituzionale e dell’associazionismo. Interverranno Gaetanina Ricciardi, responsabile del Dipartimento Politiche di Genere CGIL Napoli e Campania; Antimo Morlando, Segretario FP CGIL Napoli e Campania; la dottoressa Valentina Rullo, Direttrice della UOC Materno Infantile e Medicina di Genere dell’ASL Napoli 3 Sud; Daniela Lourdes Falanga, operatrice esperta del Consultorio InConTra di Portici e attivista LGBTQIA+; Sandro Gallitto, responsabile Nuovi Diritti CGIL Nazionale; e Claudia Pecoraro, Assessora alle Pari Opportunità della Regione Campania.
Le conclusioni saranno affidate a Lara Ghiglione, Segretaria Confederale CGIL Nazionale, da anni impegnata nelle battaglie per il lavoro, i diritti e la difesa del welfare pubblico.

L’incontro rappresenta molto più di un momento di confronto. È un’occasione per rilanciare una battaglia culturale e politica in difesa della sanità pubblica e universale, proprio mentre milioni di cittadini sono costretti a rinunciare alle cure o a rivolgersi al settore privato per ottenere prestazioni essenziali in tempi ragionevoli.
Cinquant’anni fa, il movimento delle donne, il sindacato e le forze democratiche immaginavano una sanità di prossimità capace di mettere al centro la prevenzione, la medicina territoriale, la salute riproduttiva e l’autodeterminazione delle persone. Un modello che contribuiva a contrastare il patriarcato e le disuguaglianze, riconoscendo la salute come strumento di emancipazione e libertà.
Oggi quella visione appare sempre più distante. La carenza di personale sanitario, il definanziamento del servizio pubblico, le difficoltà di accesso ai consultori, la riduzione dei servizi territoriali e le persistenti discriminazioni che colpiscono donne, persone LGBTQIA+, migranti e soggetti fragili rappresentano sfide che non possono essere ignorate.
Per questo il dibattito promosso dalla CGIL Campania intreccia salute, lavoro e diritti. Perché non esiste diritto alla cura senza giustizia sociale. Non esiste prevenzione senza investimenti pubblici. Non esiste inclusione quando l’accesso ai servizi continua a essere condizionato dalle disuguaglianze economiche e territoriali.
L’iniziativa si inserisce inoltre nella campagna nazionale della CGIL per la raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità e appalti. Durante l’evento sarà infatti possibile sottoscrivere le proposte legislative promosse dalla Confederazione, contribuendo a una mobilitazione che punta a rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale e la tutela dei diritti del lavoro.
Studenti, lavoratori, migranti, associazioni e movimenti LGBTQIA+ sono chiamati a partecipare a un confronto aperto e plurale, nella convinzione che la salute sia un bene comune e che la sua difesa riguardi il futuro della democrazia e della coesione sociale del Paese.
Perché la cura è un diritto di tutte e di tutti. E difenderlo significa difendere la dignità delle persone.

