Il presidente chiede chiarezza su valutazione ambientale, contaminazione e validazione del progetto
Lo scontro su Bagnoli prende una piega sempre più dura. Durante la consueta diretta Facebook del venerdì, l’ex governatore della Campania, Vincenzo De Luca ha rivolto parole dure ad Attilio Auricchio, dirigente del commissariato per l’area ex industriale, dopo la recente intervista concessa alla redazione napoletana di Repubblica.
“È stato un cafone presuntuoso che ha fatto una intervista, un ciuccio geneticamente puro a cui non è stato spiegato che quando uno lavora nel gruppo di lavoro come figura tecnica deve attenersi ai suoi limiti. Non può fare un dibattito con esponenti politici e istituzionali, perché è una cosa di una scorrettezza unica. Non può soprattutto mentire e dire che la Regione non ha dato i soldi”, ha detto l’ex presidente della Regione Campania.
La Regione e il miliardo per Bagnoli
De Luca ha ricordato il ruolo della Regione nei finanziamenti: “Bagnoli è un sito di interesse nazionale dal 2014 e dal 2014 la Regione non c’entra un accidente di niente. Dai fondi della Regione per l’accordo di coesione sono stati presi oltre 1 miliardo per Bagnoli. Ho sentito molta propaganda sulle aree interne, ma poi hanno consentito che fossero derubate di oltre 1 miliardo. È bene ricordarlo e non fare i mentitori di professione”.
Trasparenza e plastici, l’esperienza di Salerno
Richiamando la propria esperienza da sindaco di Salerno, De Luca ha sottolineato l’importanza di spiegare ai cittadini ogni passo dei lavori pubblici: “Ho sentito il dovere di produrre un plastico dell’intervento per spiegare ai cittadini cosa stavamo facendo, l’ho esposto per mesi e illustrato personalmente con tanto di bacchetta. Riterrei un dovere elementare di civiltà fare una operazione del genere anche su Bagnoli. Invece qui non abbiamo neanche la pubblicazione delle carte”.
Domande senza risposta e l’ironia sul consiglio comunale
Il presidente ha quindi elencato le questioni ancora aperte sul progetto: “La valutazione di impatto ambientale è stata fatta o no? Se non è stata fatta, voglio sapere chi ha scritto un parere secondo cui la Via non è necessaria perché si tratterebbe di opere precarie” “La validazione del progetto è stata fatta e da chi?”“Il materiale di risulta è stato analizzato per il livello di inquinamento e contaminazione? E da chi e dove viene depositato?” “Chi ha certificato il livello di contaminazione e chi rimuoverà le opere considerate provvisorie?”
Con un tocco di ironia, De Luca ha anche anticipato il consiglio comunale di Bagnoli previsto per il 3 marzo, lasciando intendere che le risposte concrete da parte dei responsabili saranno inevitabili: “Credo che il consiglio comunale su Bagnoli sarà convocato il 3 marzo… a futura memoria”, ha detto, sottolineando la lentezza e l’opacità della gestione del progetto.
L’Anac e la replica ad Auricchio
De Luca ha risposto infine alle dichiarazioni di Auricchio sul coordinamento con le istituzioni e con l’Anac: “Ha detto qualche cafone e presuntuoso che lavora a Bagnoli ‘noi lavoriamo di intesa con le istituzioni, con l’Anac’. Fermi tutti: io ho letto un parere dell’Anac che solleva interrogativi e dice chiaramente che queste considerazioni non rappresentano un’approvazione. Se c’è questa certificazione, dovete pubblicarla. Dare risposte è l’unico modo per difendere l’America’s Cup e la salute dei cittadini”.
Ciro Crescentini
