Il celebre corteo delle Pacchianelle, giunto alla 115ª edizione, si terrà domenica 11 gennaio per motivi di sicurezza e protezione dei costumi tradizionali
Il tradizionale corteo delle Pacchianelle di Vico Equense, previsto il giorno dell’Epifania, è stato spostato a domenica 11 gennaio 2026 a causa del rischio di pioggia. La decisione, presa dagli organizzatori in accordo con la Città, i frati minimi e l’Associazione “Amici delle Pacchianelle”, mira a garantire la sicurezza dei partecipanti e del pubblico, oltre a proteggere i preziosi costumi e gli scenografici allestimenti che rendono unica questa manifestazione centenaria. L’evento giunge quest’anno alla sua 115ª edizione.
Le Pacchianelle rappresentano molto più di una semplice sfilata: incarnano la memoria collettiva della comunità, raccontando la vita delle donne del popolo, custodi di gesti, tradizioni e valori tramandati di generazione in generazione. L’abito tradizionale, ricco di dettagli e simboli, diventa così uno strumento di narrazione viva, capace di restituire dignità e identità a un patrimonio culturale profondamente radicato.
Il corteo seguirà un percorso suggestivo attraverso il centro storico: partenza dal convento di San Vito in via Le Pietre, proseguendo per via A. Asturi, via R. Bosco, via Roma, piazza Umberto I, via Filangieri, viale della Rimembranza, piazza SS. Ciro e Giovanni, via D. Caccioppoli, via Santa Sofia, via Nicotera, via S. Maria del Toro, bivio s.s. 145, di nuovo via Filangieri fino a piazza Umberto I, dove verrà impartita la benedizione col Bambinello, e conclusione al monumento di San Francesco di Paola con la simbolica adorazione dei Magi, prima del ritorno al convento.
Oltre 300 figuranti, tra bambine e donne, animeranno le vie della città trasformandole in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove ogni gesto, ogni passo e ogni sorriso contribuiscono a raccontare una storia condivisa, fatta di memoria e appartenenza. Non si tratta solo di folklore, ma di un vero e proprio atto culturale, che permette alla comunità di vivere la propria storia in prima persona.
“La nostra priorità è preservare questa tradizione centenaria, garantendo al tempo stesso la sicurezza di tutti i partecipanti e la bellezza dei nostri costumi”, ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Aiello. “Ogni anno le Pacchianelle ci ricordano chi siamo e da dove veniamo, rafforzando il senso di comunità e la nostra identità culturale. Invitiamo tutti a partecipare a questa festa, che rappresenta il cuore pulsante di Vico Equense”.
In un mondo sempre più veloce e mutevole, la sfilata delle Pacchianelle conferma come la memoria collettiva possa essere vissuta e condivisa, e come la tradizione possa rimanere viva e contemporanea, diventando un esempio di orgoglio e continuità per le generazioni future.
Alma

