Maxi operazione dei carabinieri in tutta Italia, 21 misure cautelari e 300mila euro recuperati
Maxi operazione dei carabinieri contro un’organizzazione criminale specializzata in truffe agli anziani. Coordinati dalla Procura di Napoli, i militari hanno notificato 21 provvedimenti cautelari, tra arresti e obblighi di dimora, nei confronti di presunti membri del gruppo con base a Napoli, operativo in tutta Italia.
Gli indagati contattavano telefonicamente le vittime fingendosi carabinieri e minacciando i familiari con incidenti o problemi legali inesistenti. Per evitare “conseguenze”, gli anziani consegnavano soldi e gioielli, con somme che in alcuni casi superavano gli 8-9mila euro.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore Nicola Gratteri, ha documentato 33 episodi tra maggio 2024 e gennaio 2025, con un giro d’affari stimato intorno ai 300mila euro. Parte dei fondi è stata recuperata: 120mila euro erano nascosti in uno scaldabagno.
Tra gli arrestati anche un minorenne, incaricato di ritirare denaro e gioielli dalle vittime. I provvedimenti sono stati eseguiti nelle province di Napoli, Caserta, Benevento, Avellino, Palermo, Brescia, Pavia e Cosenza.
«Si tratta di reati odiosi, commessi ai danni di persone fragili», ha commentato Gratteri, sottolineando l’impatto psicologico devastante sulle vittime. L’organizzazione, con call center a Napoli in grado di gestire oltre 500 contatti al giorno, comunicava tra i membri tramite social e chat, anche durante le restrizioni imposte dai giudici.
Red
