La squadra di Abate domina e conferma l’imbattibilità casalinga
La Juve Stabia interpreta alla perfezione il credo di Ignazio Abate: lavoro, aggressività e spirito da battaglia. Niente fronzoli, solo sostanza. Al “Menti” le vespe partono a tutta contro l’Empoli e mettono subito in chiaro l’andamento della serata.
Dopo appena undici minuti Cacciamani accende il pubblico con una progressione bruciante, ma Obaretin rientra in extremis e devia il tiro in calcio d’angolo. È il preludio al vantaggio: dalla bandierina Maistro pesca una palla velenosa in area, nasce una mischia confusa e Giorgini è il più lesto di tutti a trovare la zampata che vale l’1-0. Per il difensore è la prima rete con la maglia gialloblù.
L’intensità dei campani resta altissima. Al 22’ Mosti prova la conclusione al volo, subito dopo Carissoni si avventa su una respinta corta: in entrambe le occasioni Fulignati tiene in piedi l’Empoli con due interventi decisivi. I toscani provano a farsi vedere con Saporiti, che però non inquadra lo specchio, mentre dall’altra parte la Juve Stabia continua a macinare gioco. Al 38’ Cacciamani disegna un cross preciso dalla sinistra, Mosti colpisce di testa ma manca di poco il bersaglio.
Il finale di primo tempo è ancora di marca stabiese. Candellone protegge palla con intelligenza e serve Mosti, che cerca il giro sul secondo palo: Fulignati si supera ancora deviando in angolo. Sul corner successivo è nuovamente Giorgini a rendersi pericoloso, ma il suo tiro termina alto.
Nella ripresa l’Empoli alza il baricentro nel tentativo di riaprire la partita, ma la squadra di Ignazio Abate resta compatta, ordinata e sempre pronta a colpire in ripartenza. Proprio da una manovra rapida nasce il raddoppio: Maistro dialoga nello stretto con Candellone, entra in area e mette un pallone perfetto al centro dove Carissoni, in corsa, deve solo accompagnare il pallone in rete con il petto. È il suo terzo gol stagionale.
Il 2-0 fotografa fedelmente quanto visto in campo. L’unico vero brivido per il pubblico del Menti arriva su un colpo di testa di Pellegri, deviato in angolo dallo stesso Carissoni, attento anche in fase difensiva.
Al triplice fischio esplode la festa dei circa cinquemila presenti. La Juve Stabia conquista tre punti pesanti e rientra in zona play-off, confermando il Menti come una vera roccaforte: quattro vittorie e quattro pareggi tra le mura amiche, numeri che raccontano di una squadra solida, affamata e perfettamente allineata alla mentalità voluta dal suo allenatore.
Alma

