Il maestro Enzo Marino celebra artisti e scienziati con performance teatrali, poesia internazionale e riconoscimenti per l’impegno ambientale e culturale
Si è svolta nell’Aula Magna del Dipartimento di Botanica dell’Università Federico II la nuova edizione del premio Scintilla dell’Ingegno, promosso dal maestro Enzo Marino, fondatore del Free International Artist. La serata è stata condotta da Nicole Lanzano con il supporto dell’interprete Luigia Tessitore.
Il professor Emanuele Del Guacchio ha presentato le caratteristiche dell’Orto Botanico di Napoli, accompagnando i saluti del direttore Paolo Caputo. La prima artista premiata è stata Eleonora Mancini, attrice professionista, che ha presentato il monologo “L’arte di resistere” prima di ricevere la Scintilla dell’Ingegno dal generale Angelo Marciano.

La comunità marocchina di Napoli e Caserta ha partecipato con l’“Urlo dei berberi” di Youssfi Fatima, seguita dalle artiste Touria Majdouline, poetessa internazionale, e Ahlam Lemseffer, pittrice. La poesia “La farfalla” di Touria Majdouline è stata letta in arabo e tradotta in italiano da Eliana Maglione; il premio è stato consegnato da Anna Ciriello.

Il programma ha incluso Jakob Johanne Edler, esperto di biotecnologie e energie alternative, intervistato da Nicole Lanzano e premiato con la Scintilla dell’Ingegno da Massimo Palmieri. Priscilla Menin ha eseguito un brano tratto da “Clitennestra” di Hugo von Hofmannsthal prima di ricevere il premio dall’avvocato Giovanni Rossi Filangieri.
Per l’ambiente, è stato premiato il generale Ciro Lungo, coordinatore della task force “Terra dei Fuochi”, dalla dottoressa Angelika Edler. Tra i giovani artisti, la cantante Anike ha interpretato due brani, “Io te vurria vasà” e “I Have Nothing”, premiata dal suo fan Attila.

Il professor Gianluca Punzo è stato premiato per il contributo all’insegnamento e alla tutela del patrimonio storico. Tra gli ospiti internazionali, Rosalind Keith, cofondatrice del Free International Artist, ha ricevuto la Scintilla dell’Ingegno da Priscilla Menin. Snježana Mayer, artista croata che lavora come artista di strada, è stata premiata da Anna Ciriello.
La serata si è conclusa con la performance “La danza della terra” della professoressa Bruna Botta Rumelaj della MESCOLANZA, associazione che promuove la valorizzazione delle culture minoritarie e l’interculturalità.
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