Il portiere serbo ancora decisivo. Conte: “Prestazione seria, abbiamo reagito alle difficoltà”
Finisce senza reti la sfida tra Napoli e Como allo stadio Maradona, ma i campioni d’Italia possono ringraziare ancora una volta Vanja Milinkovic-Savic, autentico specialista dei calci di rigore. È infatti il portiere serbo, al 25’ del primo tempo, a negare il gol del vantaggio ai lombardi respingendo il tiro dal dischetto di Morata, episodio che resta la principale emozione di una gara povera di spettacolo e ricca di tatticismi.
Il Como di Cesc Fabregas impone per larghi tratti il proprio gioco fatto di possesso palla e pressing alto, impedendo al Napoli di Antonio Conte di sviluppare manovre pericolose. Gli azzurri, schiacciati nella propria metà campo, faticano a trovare sbocchi offensivi: Højlund resta isolato e i tentativi dalla distanza di McTominay ed Elmas non impensieriscono mai Butez.
Conte deve anche fare i conti con l’ennesimo infortunio stagionale: dopo appena 37 minuti, Gilmour è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Un piccolo sospiro di sollievo arriva dal rientro di Rrahmani, titolare dopo due mesi di assenza.
Nel secondo tempo il Napoli prova a reagire approfittando del calo fisico del Como, ma le offensive restano sterili. L’occasione più nitida è un colpo di testa di Højlund, facilmente bloccato dal portiere avversario. Dall’altra parte, la squadra lombarda non riesce più a rendersi pericolosa e la partita scivola lentamente verso lo 0-0 finale.
Le parole di Conte
“È stata una gara intensa e giocata a livello molto alto – ha commentato Antonio Conte nel postpartita –. Il Como non è una sorpresa: è una realtà che gioca bene e mette in difficoltà chiunque. Noi abbiamo disputato una partita seria, di spessore, cercando di tenere il baricentro alto. Mi è piaciuta la reazione della squadra nonostante le difficoltà e gli infortuni. Ora pensiamo a recuperare energie in vista della Champions di martedì”.
Sul fronte degli indisponibili, il tecnico azzurro ha aggiornato anche sulle condizioni di Lukaku, presente in tribuna: “Sta lavorando per riassorbire un infortunio grave, ma la sua presenza nel gruppo è fondamentale. È un leader e non vediamo l’ora di riaverlo in campo”.
Fabregas: “Orgoglioso dei miei ragazzi”
Soddisfatto anche Cesc Fabregas, che si gode un pareggio di prestigio e una prestazione convincente: “Quando giochi così contro una squadra forte come il Napoli devi essere orgoglioso. Abbiamo pressato alto, con tanti giovani in campo, e non è da tutti. Siamo una squadra in crescita, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare”.
Sul rigore fallito da Morata, l’ex centrocampista del Chelsea ha commentato con filosofia: “Chi se la sente deve tirare, può capitare di sbagliare. L’importante è l’atteggiamento e oggi la squadra ha risposto alla grande”.
Con questo pareggio, il Napoli mantiene la vetta della classifica ma perde l’occasione di allungare sulle inseguitrici. Il Como, invece, conferma il suo ottimo inizio di stagione e continua a sorprendere con il suo calcio coraggioso e moderno.
Red
