L’esponente piddina è ossessionata dai russi
La parlamentare europea del Partito Democratico, Pina Picierno è ossessionata dai russi. Un’ossessione che sta assumendo forme ridicole e grottesche.
Nelle ultime ore si è vantata di avere impedito la partecipazione del tenore Ildar Abdrazakov alla stagione lirica. Un atto di censura e antidemocratico compiuto con la complicità del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Ildar Abdrazakov si è saldamente affermato come uno dei bassi più ricercati dell’opera e uno degli artisti più celebrati e riconosciuti della sua generazione. Da quando ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano nel 2001 a 25 anni è diventato una colonna portante nelle principali case di fama mondiale, tra cui il Metropolitan Opera di New York, l’Opera National di Parigi, la Vienna State Opera e la Bavarian State Opera di Monaco.

L’atto di censura è stato annunciato con enfasi su X dalla stessa Picierno.
“Sono lieta di condividere una notizia importante: il Comune di Napoli e la Direzione del Teatro San Carlo hanno accolto la mia sollecitazione – e quella di tanti cittadini e associazioni – ad annullare la partecipazione del tenore Ilda Abdrazakov alla stagione lirica del Teatro. Non ci toccherà il torto di vedere sul palco di una delle istituzioni culturali più prestigiose d’Europa un sostenitore di un regime criminale. Grazie a tutte e tutti” – scrive Pina Picierno – Abdrazakov è uno dei fedelissimi di Vladimir Putin, ed elencato tra i ‘war enablers’, cioè tra i sostenitori attivi della guerra dalla Anti-Corruption Foundation di Navalny, per il suo sostegno attivo al regime e al criminale di guerra Vladimir Putin. Avrebbe dovuto partecipare alla stagione teatrale del San Carlo di Napoli ma non accadrà”.
Una decisione gravissima. Ovviamente tacciono i consiglieri comunali dei partiti di maggioranza e di opposizione.
Dunque, Pina Picierno rappresenta l’anello di congiunzione tra centrosinistra e centrodestra, le cui idee e posizioni in politica estera non differiscono di una virgola da quelle della deputata PD e oramai di una larga parte del partito. A dir poco imbarazzante ma non ci meravigliamo affatto.

