il giovane operaio ha perso la vita, incastrato, all’interno di un macchinario per la macina delle spezie
A soli 20 anni, Raffaele Vergara ha perso la vita, incastrato, all’interno di un macchinario per la macina delle spezie, a Frattamaggiore, in provincia di Napoli, nello stabilimento della Delifood. Raffaele è morto sul colpo. Il ragazzo, originario di Crispano, è morto sul colpo. La Procura di Napoli Nord e i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna stanno accertando, con il personale dell’Asl Napoli 2, le cause del terribile incidente. L’ennesimo nel 2023.
Raffaele, era un ragazzo con una grande passione per il calcio. Militava nella Virtus Afragola Soccer. E con la stessa società lo scorso aveva rinnovato il contratto.
“Obiettivo per la prossima stagione? Senza dubbio migliorare quanto fatto finora e perché no alzare l’asticella…“, aveva scritto Raffaele proprio in occasione del contratto.
Puntuali le reazioni delle associazioni di rappresentanza sociale e degli esponenti delle istituzioni. Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, torna a chiedere al Parlamento l’istituzione di una procura speciale sugli incidenti sul lavoro.
Nicola Ricci segretario generale della Cgil Napoli: “Morire sul lavoro per assicurarsi un reddito di dignità e di onestà è un’ulteriore “colpa” del sistema di leggi, controlli, vigilanza e prevenzione che non funziona. A un lavoratore, per giunta di appena di vent’anni, oltre a un lavoro e un futuro andrebbero garantite ore di formazione e azioni concrete da parte delle istituzioni in un Paese sempre più protagonista in negativo sul tema della sicurezza e della salute di lavoratrici e lavoratori”.
“Abbiamo deciso di dichiarare nel giorno dei funerali della giovane vittima il lutto cittadino”. Lo annuncia Michele Emiliano, sindaco di Crispano, comune del napoletano di cui era originario il giovane operaio.

“A nome mio e di tutta la città di Crispano – prosegue il sindaco – esprimo profondo dolore per la tragica morte del nostro giovane concittadino. Il mio pensiero in questo momento va ai familiari a cui esprimo – a nome di tutta la città – il nostro sentito cordoglio e la nostra vicinanza”. “Questo tragico evento – dice Emiliano – impone un impegno forte e non più rinviabile da parte di tutti sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro. È necessario che, da parte di tutti i soggetti interessati a questo importante e delicato tema, sia ancora più forte il senso di responsabilità per evitare incidenti inaccettabili in un Paese come l’Italia“.
CiCre
