Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Duplice omicidio che avviò la terza faida di Scampia, 7 arresti: decapitato il clan Vanella Grassi

Redazione by Redazione
5 Maggio 2016
in Campania, In Primo Piano
0

L’agguato costò la vita a Raffaele Stanchi, detto Lello Bastone, e Luigi Montò, l’8 gennaio 2012. Le accuse sono, a vario titolo, di sequestro di persona, omicidio aggravato, porto e detenzione illegale di armi, distruzione di cadavere, tutte aggravate dalle modalità mafiose

Sono accusate, a vario titolo, di sequestro di persona, omicidio aggravato, porto e detenzione illegale di armi, distruzione di cadavere, reati aggravati dalle modalità mafiose. La Polizia ha arrestato 7 persone ritenute al vertice del clan camorristico della “Vanella Grassi”, operativo nell’area nord di Napoli. Ricostruito dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e dalla Squadra Mobile il duplice omicidio di Raffaele Stanchi, detto Lello Bastone, e Luigi Montò, avvenuto l’8 gennaio 2012, che segnò l’avvio della cosiddetta “Terza faida di Scampia”. Importante il contributo di numerosi collaboratori di giustizia, tra cui Rosario Guarino, uno dei capi dell’epoca.

 

 

LE INDAGINI: ALL’APPELLO MANCA IL LATITANTE ACCURSO –  Un duplice omicidio che di fatto diede l’avvio alla terza faida di Scampia, tra la cosca della Vanella Grassi – i cui capi erano Luigi Mennetta, Fabio Magnetti e Rosario Guarino – e gli Abete-Abbinante-Notturno. Per questo fatto di sangue la polizia ha eseguito sette misure cautelari emesse dal gip di Napoli. All’appello manca Umberto Accurso, attuale reggente del gruppo, latitante dal maggio 2014: anche lui è accusato di essere tra i responsabili di quel delitto. Tutti i sette destinatari del provvedimento restrittivo sono già detenuti. Per i pm la decisione di uccidere Stanchi fu presa perché, come uomo di fiducia del boss Arcangelo Abete e gestore di una delle piazze di spaccio di Scampia più fiorenti, quella del Lotto P, era un obiettivo strategico per interrompere un consistente flusso di denaro nelle casse degli Abete-Abbinante-Notturno. Lo stesso gruppo al quale anche la Vanella faceva riferimento prima di decidere la scissione che darà vita alla guerra di camorra consumata tra il 2012 e il 2013. La Dda ritiene che gli indagati volessero venire in possesso di alcuni milioni di euro che “Lello Bastone” conservava per conto del boss e per questo lo hanno rapito, insieme al suo uomo di fiducia, portato in un luogo sicuro e interrogato, fino ad uccidere entrambi. Stanchi e Montò furono trovati carbonizzati il 9 gennaio 2012 a Melito, all’interno del bagagliaio di una Fiat Punto risultata rubata. Secondo le indagini, a sparare, dopo l’interrogatorio delle vittime, fu Fabio Magnetti, cugino di Antonio Mennetta. Per Accurso, anche lui cugino del capoclan, quell’omicidio invece ha segnato l’inizio dell’ascesa ai vertici del clan. I cadaveri delle vittime furono identificati grazie all’esame del dna. Stanchi e Montò sarebbero stati rapiti a Villaricca, per essere trasferiti in casa di un altro degli indagati, Carlo Matuozzo, nella zona di Mianella. Il gruppo della Vanella Grassi avrebbe anche cercate di far ricadere la responsabilità del duplice delitto sul clan Amato-Pagano.

 

 

ELENCO DEI DESTINATARI DELL’ORDINANZA

Mennetta Antonio  cl.85

Magnetti Fabio cl.89

Barone Francesco cl. 79

Aruta Luigi cl. 87

Grazioso Alessandro cl.85

Castiello Ciro cl. 90

Zaiono Edoardo cl 75

Accurso Umberto cl 92 (ancora latitante)
Tags: arrestiduplice omicidiofaida scampialuigi montòraffaele stanchivanella-grassi
Previous Post

Minacce a Clementino per farlo cantare con neomelodico di Palma Campania: 3 arresti

Next Post

Centro storico di Napoli: trascinata a terra da ladri per non cedere la borsa, ferita 25enne

Next Post
Giallo a Licola: uomo morto in una casa, piedi legati e testa nell’appendiabiti

Centro storico di Napoli: trascinata a terra da ladri per non cedere la borsa, ferita 25enne

🕐 Aggiornato il: 05/05/2016 alle 02:11

Le news in evidenza

  • Caso Domenico Caliendo, sospesi due medici dopo il trapianto di cuore: indagine sulla cartella clinica 12 Giugno 2026
  • Aversa, il 14 giugno una maratona di solidarietà per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 11 Giugno 2026
  • Lavoro e laurea, cambia tutto: il 67% dei giovani non accetta offerte sotto i 1500 euro al mese 11 Giugno 2026
  • Travaglio a DiMartedì: “Cipriani e Minetti vogliono far chiudere Il Fatto Quotidiano” 10 Giugno 2026
  • Agnano, la strada della vergogna: buche, incidenti e pneumatici distrutti ogni giorno. Ma le istituzioni di Napoli dove sono? 10 Giugno 2026
  • Perquisizioni a Firenze contro attivisti del partito dei Carc: “colpita la libertà di denuncia politica” 10 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.