Referendum costituzionale, il Comune di Napoli si schiera per il no: ok a delibera di giunta

Approvata la proposta degli assessori Clemente e Panini. Il provvedimento sancisce l’adesione anche alla campagna per i referendum sociali, in primis per il ripristino dell’articolo 18

Napoli si mobilita in difesa della Costituzione. Scendono in campo i comitati per il No al referendum. L’amministrazione comunale di Napoli ufficializza la sua posizione. E’ il primo Comune italiano che si schiera apertamente per il No alla modifica della Costituzione. Un’adesione formalizzata con una delibera di giunta proposta dall’assessore al lavoro e alle attività produttive Enrico panini e dall’assessore ai giovani, Alessandra Clemente. “L’amministrazione comunale intende sensibilizzare l’opinione pubblica in vista della scadenza referendaria in favore delle ragioni del No, esprimendo un fortissimo allarme per la deriva autoritaria introdotta dalla legge costituzionale in questione, la quale stravolge l’impianto istituzionale democratico voluto dai costituenti – evidenzia la delibera – La stabilità del governo non può produrre una alterazione così profonda del principio di rappresentanza democratica sul quale si fonda l’intera architettura dell’ordinamento costituzionale vigente”. La delibera sancisce l’adesione anche alla campagna per i referendum sociali, in primis per il ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, la reintroduzione della giusta causa per i licenziamenti, la presentazione della legge di iniziativa popolare per la “Carta dei diritti universali del lavoro” proposta dalla Cgil. Mercoledì prossimo alle 17,30 è stata promossa una iniziativa pubblica in piazza del Gesù. Parteciperanno Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell’Anpi, Maurizio Landini, segretario generale Fiom Cgil, Massimo Villone, professore emerito di diritto costituzionale della Federico II, Anna Falcone vice presidente comitato per il No.

Ciro Crescentini

delibera_comune_napoli_no_referendum_costituzionale_ildesk

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest

Lascia il tuo commento