Strage nella moschea in Canada, un killer urlava “Allah Akhbar”

Quebec City: l’attacco è arrivato quando decine di persone erano riunite per la preghiera della sera. Arrestati due attentatori

“Un killer urlava Allah Akbar, aveva un accento del Quebec e urlava Allah Akbar” cosi’ uno dei testimoni della strage nella moschea di Quebec City, in Canada, descrive uno degli attentatori mentre sparava. L’attacco è avvenuto intorno alle 20 ora locale, nella sezione maschile, mentre una cinquantina di persone era raccolta nel luogo di culto. Il bilancio è di sei persone uccise e otto ferite, tra loro l’imam. Due persone sono state arrestate: si chiamano Alexandre Bissonnette e Mohamed Khadir. Uno dei due è stato bloccato sul luogo dell’attacco, l’altro vicino al ponte dell’ile d’OrleansL’attacco è arrivato quando decine di persone erano riunite per la preghiera della sera. Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha definito l’attentato “un attacco terroristico contro i musulmani”.

”Stasera i canadesi piangono per le persone uccise in un attacco codardo in una moschea a Quebec City. I miei pensieri sono per le vittime e le loro famiglie” ha scritto in un tweet Trudeau.

 

 

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