Prezzi, a Benevento e Napoli scontrino meno caro d’Italia

L’indagine del Sole 24 Ore: Rimini città più costosa, in Campania si risparmia il 30%

La più costosa è Rimini (4.475 euro), seguita a ruota da Ferrara e Ravenna. Agli antipodi troviamo Benevento (3.112 euro), tallonata da Catanzaro e Napoli. Tra i due poli opposti la differenza per l’acquisto degli stessi beni è di 1.363 euro, come dire che nel comune campano si risparmia il 30% rispetto a quello romagnolo. Il risultato emerge dall’elaborazione realizzata dal Sole 24 Ore del Lunedì sui dati di 60 città capoluogo di provincia estratti dall’Osservatorio Prezzi del ministero dello Sviluppo economico. Lo scontrino prevede un paniere di 20 prodotti alimentari di prima necessità, come pane, carne, acqua e caffè. Per l’ennesima volta, si evidenzia la frattura tra Nord e Sud del Paese, con il versante tirrenico in genere più conveniente rispetto a quello adriatico, e anche il doppio record di Milano, dove una famiglia può sborsare in un anno oltre 8mila euro se acquista i prodotti al prezzo massimo. Ma se è a caccia di offerte e sconti, può spendere tre volte tanto in meno, grazie ai prezzi minimi più bassi d’Italia.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest