Convocato tavolo di conciliazione con sindacati e aziende: 350 addetti rischiano di restare senza contratto
Si è tenuta questa mattina presso la Prefettura di Napoli una riunione decisiva nell’ambito della procedura di raffreddamento e conciliazione relativa al cambio di appalto del servizio di pulizie presso l’EAV srl. L’incontro è stato convocato a seguito dell’istanza presentata dalle organizzazioni sindacali Flaica Cub e SGB, che hanno sollevato una serie di criticità legate al passaggio del personale dalla società uscente Society Moderne Facility srl alla nuova aggiudicataria Dussmann Service spa.
La riunione, presieduta dal Viceprefetto Aggiunto Dario Annunziata, affiancato dal consigliere di Prefettura Vincenzo De Vivo e dalla funzionaria Maria Isabella Vitali, ha visto la partecipazione di un ampio fronte sindacale: Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltrasporti, UGL Igiene Ambientale, Flia Servizi, Orsa Servizi, SGB, Confail, Flaica CUB, Faisa Cisal, Filt CGIL e rappresentanti della RSA. Presenti anche i delegati della Dussmann Service e della committente EAV srl, mentre la società uscente, pur formalmente invitata, ha scelto di non partecipare, motivando la propria assenza con una comunicazione ufficiale inviata via PEC.
Le preoccupazioni dei sindacati
Le sigle sindacali hanno denunciato una situazione di forte incertezza a pochi giorni dall’avvio del servizio da parte di Dussmann, previsto per martedì 11 novembre. Secondo quanto riferito, la società uscente non avrebbe ancora trasmesso la documentazione necessaria per consentire l’assunzione dei circa 350 lavoratori coinvolti nel cambio di appalto.
In assenza di tali documenti, la Dussmann avrebbe chiesto direttamente ai lavoratori di fornire autonomamente i certificati richiesti, avvertendo che la mancata consegna nei tempi utili potrebbe comportare l’esclusione dal servizio. I rappresentanti sindacali hanno espresso preoccupazione per le ripercussioni occupazionali e chiesto un intervento risolutivo della committente EAV, paventando anche la possibilità di rinviare l’avvio del nuovo appalto in attesa della decisione del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla società uscente.
Le posizioni delle aziende
La Dussmann Service spa ha ribadito di aver regolarmente sottoscritto il contratto con EAV e di essere pronta ad avviare il servizio l’11 novembre, pur riconoscendo le difficoltà derivanti dal mancato trasferimento della documentazione da parte di Society Moderne Facility. L’azienda ha chiarito di aver già inoltrato ripetute richieste ufficiali sin dal mese di ottobre.
Da parte sua, la EAV srl ha confermato la volontà di procedere nei tempi stabiliti, invitando i lavoratori alla tranquillità e assicurando che il servizio non subirà interruzioni.
L’intervento della Prefettura
Nel corso della riunione, la Prefettura ha richiamato tutte le parti coinvolte alla massima responsabilità e al rigoroso rispetto delle normative che regolano i cambi di appalto, soprattutto in un contesto di servizio pubblico essenziale, come quello delle pulizie nelle infrastrutture EAV. Il Viceprefetto Annunziata ha sottolineato che l’eventuale interruzione del servizio potrebbe determinare non solo gravi disagi per l’utenza, ma anche responsabilità di natura penale.
Il confronto, pur non risolutivo, ha permesso di evidenziare le criticità e di rinnovare l’impegno della Prefettura a monitorare l’evolversi della situazione nei prossimi giorni, nella prospettiva di garantire la tutela dei lavoratori e la continuità del servizio pubblico.
CiCre

