Trasporti, l’Eav taglia altre corse: e non è una battuta

Causa Covid, da lunedì annunciata ulteriore riduzione del servizio ferroviario ed automobilistico: come se fosse ancora possibile ridurre

A causa del Covid, l’Eav ferma i treni dalla tarda mattina al primo pomeriggio e in serata. Si dirà: ma è possibile tagliarne ancora? Invece no, non è una battuta. E da lunedì si annunciano nuovi disagi per i pendolari, come si legge dal sito dell’azienda. Dal 23 novembre è programmata ”una riduzione del servizio ferroviario e di quello automobilistico”. E così, sono nuovi dolori per l’utenza, già provata da linee come la Circumvesuviana, presenza fissa nell’annuale classifica di Legambiente sulle peggiori tratte ferroviarie d’Italia. Per le linee della Circumvesuviana da lunedì il servizio sarà sostanzialmente garantito (con piccole variazioni a seconda delle tratte) dal mattino e fino alle 11 e dalle 15 alle 20. Stesso discorso per le linee della Circumflegrea Montesanto-Licola, della Cumana Montesanto-Torregaveta e per il Metro Arcobaleno Napoli Nord Piscinola-Aversa. Va un po’ meglio lungo le tratte suburbane Napoli-Cancello-Benevento e Napoli-Santa Maria Capua Vetere-Piedimonte Matese, dove il servizio sarà assicurato nel primo caso dalle 4.59 alle 10.10 e dalla 12.27 alle 21.06 e nel secondo dalle 5.21 alle 10.43 e dalle 13.45 alle 22.14. L’effetto della riduzione sulle corse per il servizio su gomma, previsto da domani, domenica 22 novembre, è consultabile sul sito web dell’Ente Autonomo Volturno, holding regionale dei trasporti. ”Le recenti disposizioni emanate attraverso il Dpcm del 3 novembre – spiega l’azienda – con la successiva decisione del Ministero della Salute che colloca la Campania nella cosiddetta ‘zona rossa’, e le conseguenti ordinanze del presidente della Regione Campania, la sospensione delle attività didattiche ed universitarie in presenza, il ricorso sempre più massivo allo smart-working e la chiusura di alcune attività commerciali e produttive, hanno determinato una notevolissima flessione della presenza di viaggiatori a bordo dei mezzi aziendali. In considerazione della drastica riduzione della domanda, Eav opererà, a decorrere dal 23 novembre, una riduzione del servizio ferroviario e di quello automobilistico”. La rimodulazione del programma di esercizio si aggiunge ai disagi che i pendolari stanno sostenendo da giorni, a causa della diatriba in atto tra azienda e lavoratori sui turni di straordinario, che ha portato nella giornata odierna a programmare per le linee della Circum la cancellazione di 35 corse, oltre alla soppressione di tre tratte (Napoli-San Giorgio via Centro Direzionale, Torre Annunziata-Poggiomarino e Poggiomarino-Sarno). Problematiche alle quali Eav ha provato a trovare una soluzione istituendo un servizio aggiuntivo di autobus per la giornata odierna fino alle 20, con partenze ogni 60 minuti per collegare Napoli Porta Nolano a Sorrento, Baiano, Poggiomarino e San Valentino Torio (via Sarno) e per le linee flegree il capolinea Mostra a Licola. ”Il servizio – si legge in una nota – sarà effettuato con autobus noleggiati da terzi nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione del contagio Covid-19”. Buona fortuna a chi ha necessità di spostarsi.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest