Somma Vesuviana, ipotesi di falso su lavori al complesso di San Domenico: 6 misure cautelari

Destinatari del provvedimento 3 direttori dei lavori e 3 esponenti della locale amministrazione comunale

Le indagini della Compagnia di Castello di Cisterna e dalla Stazione di Somma Vesuviana fanno emergere che durante i lavori di recupero del complesso monumentale di San Domenico (un edificio religioso costruito nel 1294 dal Re Carlo II D’Angiò) 3 direttori dei lavori e 3 esponenti della locale amministrazione comunale avrebbero, secondo gli inquirenti, falsamente attestato lo stato d’avanzamento dei lavori per ottenere l’erogazione di 1.200.000 euro di fondi europei.
I militari della Compagnia di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure alternative alla detenzione emessa dal Gip di Nola su richiesta della locale Procura a carico di 6 persone accusate di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. Gli indagati sono il sindaco (che si è dimesso pochi giorni fa), a cui è stato notificato un divieto di dimora nel Comune di Somma Vesuviana; due architetti e un ingegnere, a cui è stato interdetto, per quattro mesi, l’esercizio della professione e i rispettivi responsabili dell’ufficio tecnico e ragioneria del Comune, sospesi dall’esercizio delle funzioni pubbliche per quattro mesi.

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