Napoli, scelta securitaria: due droni del Comune per spiare gli assembramenti

Approvata la delibera proposta dall’assessora Clemente

Svolta securitaria a Palazzo San Giacomo. Arrivano i droni contro gli assembramenti. Il governo cittadino guidato da Luigi de Magistris ha approvato una delibera che avalla il protocollo di intesa stipulato tra il Comando di Polizia Locale di Napoli e la Tecnoshow Service per l’utilizzo di SAPR, ovvero sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, (droni) a supporto delle attività espletate dalla Polizia Locale. La delibera di presa d’atto del protocollo è stata proposta dall’assessore con delega alla sicurezza urbana e polizia locale Alessandra Clemente. La delibera è stata accolta con entusiasmo anche dalla cosiddetta “sinistra ribelle, antagonista e rifondarola”. L’accordo è stato condiviso con Questura e Prefettura ed è senza alcun costo per il Comune di Napoli. Il Comando di Polizia Locale impiegherà i due droni in particolare per l’emergenza epidemiologica da COVID-19, per individuare con maggiore precisione eventuali assembramenti di cittadini presso aree estese, così favorendo le attività del personale appiedato ed automontato.

CiCre

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