Napoli, il consiglio comunale approva la manovra

Passano in aula tre delibere che costituiscono il cuore del riequilibrio di bilancio, tra cui il nuovo piano di alienazioni immobiliari

Il consiglio comunale di Napoli approva tre delibere che costituiscono il cuore della manovra per il riequilibrio del bilancio e la nuova formulazione del piano di riequilibrio pluriennale. Il voto a maggioranza, dopo lunghe ore di dibattito. Le delibere sono state presentate dal vicesindaco assessore al Bilancio Enrico Panini. Sono la delibera per l’aggiornamento del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari e del Piano Straordinario di vendita; quella  di riformulazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale e quella di variazione del bilancio di previsione 2018/2020.

Panini aveva presentato i tre documenti sottolineando che, con la prima, viene rivista la collocazione degli immobili appartenenti al patrimonio comunale; rispetto ai piani noti, scompaiono dal piano di dismissione l’immobile di via Verdi ed il Mercato ittico. Di 4 milioni e 491 mila euro è l’importo previsto per il 2018, di 126 milioni quello per il 2019 e di 49 milioni quello per il 2020; si tratta complessivamente di 180 milioni, una previsione parca, ridotta, che tiene conto della volontà di iscrivere solo ciò che può essere realmente accertato. Il quadro è al netto delle operazioni migliorative che eventualmente si potrebbero mettere in campo con Cassa Depositi e Prestiti.
Con la delibera seconda delibera vengono adeguati gli importi nel capitolo entrate, assimilati gli importi relativi all’imposta di soggiorno e all’Imu e ridistribuito il carico annuale della rateizzazione del piano di rientro, avendo come copertura del disavanzo il piano di dismissione e l’incremento atteso dalle riscossioni.
Con la terza, infine, la riformulazione del bilancio riceve le nuove entrate e ridistribuisce coerentemente le somme per quanto riguarda gli immobili.

(Foto/Video Ufficio stampa Comune di Napoli)

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest