Iniziative di lotta promosse da Cgil, Usb, Sgb, Sicobas
Venerdì 3 ottobre 2025 si terrà uno sciopero generale nazionale proclamato dalle sigle USB, CGIL, SGB e SI Cobas, in risposta all’intervento dell’esercito israeliano contro la Global Sumud Flotilla. Le navi della missione civile e umanitaria, dirette a Gaza con a bordo aiuti e volontari, sono state intercettate e bloccate in acque internazionali. A bordo erano presenti cittadini di diversi Paesi, tra cui italiani.
Lo sciopero durerà per l’intera giornata e coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati. In Campania sono previste manifestazioni e cortei in tutte le province.
MANIFESTAZIONI IN CAMPANIA
- Napoli: partenza del corteo alle 9:30 da Piazza Mancini, arrivo in Piazza Plebiscito
- Avellino: ritrovo alle 9:00 in via De Conciliis, corteo alle 10:00 fino a Piazza Libertà
- Benevento: concentramento alle 9:00 in Piazza Colonna, arrivo in Piazza Matteotti
- Caserta: raduno alle 9:00 nel piazzale della Stazione
- Salerno: presidio fisso dalle 9:00 in Piazza Amendola, davanti alla Prefettura
LE DICHIARAZIONI DELL’USB: “ISRAELE HA COMMESSO UN ATTO DI PIRATERIA”
L’Unione Sindacale di Base (USB) ha duramente condannato l’abbordaggio della Flotilla, definendolo un atto di guerra contro una missione pacifica e civile.
“La Global Sumud Flotilla è stata aggredita in mare aperto dallo Stato genocida di Israele, mentre era impegnata in una missione umanitaria per portare aiuti alla popolazione di Gaza,” si legge nel comunicato.
Secondo USB, si tratta di una grave violazione del diritto internazionale e delle Convenzioni delle Nazioni Unite. Le navi trasportavano lavoratori, volontari, attivisti e rappresentanti della società civile impegnati a garantire un canale umanitario verso Gaza.
“Israele, con questo atto di pirateria, ha messo a rischio la vita di cittadini di diversi Paesi, tra cui italiani. È una violazione che riguarda anche la nostra Costituzione, che all’articolo 11 ripudia la guerra”
USB accusa anche il governo italiano di aver abbandonato i propri cittadini in acque internazionali, violando i principi fondamentali della Repubblica, e invita alla mobilitazione generale.
“Chiamiamo ogni lavoratore e lavoratrice, ogni cittadino e cittadina, ogni organizzazione democratica a bloccare tutto: produzione, logistica, trasporti, scuola, servizi. Difendere la Flotilla significa difendere la pace, la libertà, la dignità del lavoro e dei popoli. L’Italia deve interrompere ogni collaborazione militare ed economica con Israele, chiudere i porti alle navi che commerciano con esso e sospendere gli accordi industriali”” “È tempo di alzare la testa e scegliere da che parte stare: con chi bombarda i civili o con chi li difende”
CGIL: “IL MONDO DEL LAVORO NON PUÒ RESTARE IN SILENZIO”
Anche la CGIL Napoli e Campania partecipa attivamente alla mobilitazione. Il segretario generale Nicola Ricci ha sottolineato il valore dello sciopero come strumento di solidarietà internazionale.
“È uno sciopero di sostegno alla Flotilla e contro il genocidio che sta colpendo il popolo palestinese. Il mondo del lavoro non gira la faccia. Il governo italiano deve condannare le azioni di Israele, riconoscere lo Stato palestinese e aprire i corridoi umanitari”
Ricci ha evidenziato l’urgenza della situazione: “C’è una popolazione martoriata, centinaia di migliaia di palestinesi uccisi, tra i quali tantissimi bambini. Serve una presa di posizione forte, chiara e immediata”
UN DIRITTO GARANTITO DALLA COSTITUZIONE
Lo sciopero è stato indetto ai sensi dell’art. 2, comma 7, della Legge 146/1990, ed è pienamente legittimo in base all’articolo 40 della Costituzione, che riconosce il diritto di sciopero a tutti i lavoratori, nel pubblico e nel privato. I lavoratori possono aderire senza obbligo di preavviso, ad eccezione dei casi in cui sono previsti servizi pubblici essenziali.
TRASPORTI: SERVIZI MINIMI GARANTITI DA EAV
Lo sciopero interesserà anche i servizi ferroviari e su gomma gestiti dall’Ente Autonomo Volturno (EAV) in Campania. L’azienda ha annunciato che saranno garantite le corse nelle seguenti fasce orarie:
- Dalle 5:30 alle 8:30
- Dalle 16:30 alle 19:30
Gli orari dettagliati delle prime e ultime corse di ciascuna linea sono consultabili sul sito ufficiale www.eavsrl.it.
UNA GIORNATA DI SCELTA, RESISTENZA E SOLIDARIETÀ
Lo sciopero del 3 ottobre si configura come una mobilitazione politica, civile e sindacale contro la guerra e in difesa del diritto internazionale, dei diritti umani e dei principi costituzionali italiani.
Secondo i promotori, non si tratta solo di una protesta, ma di una presa di posizione netta: stare dalla parte di chi è colpito, bombardato, assediato, e non con chi alimenta un’economia di guerra.
Difendere la Flotilla, dicono i sindacati, significa difendere la pace.
CiCre
