Le migliori scuole italiane, ecco chi vince nell’area metropolitana di Napoli

Le annuali classifiche del progetto Eduscopio della Fondazione Giovanni Agnelli: sono stilate in base ai risultati universitari degli studenti

Nella trasformazione mercatista della scuola italiana, il primo obbligo è quello di tradurre istruzione con offerta formativa. E per andare a scovare i migliori istituti sul mercato scolastico, la Fondazione Giovanni Agnelli stila graduatorie in base ai risultati universitari degli studenti. E’ il progetto Eduscopio, che quest’anno per Napoli ha visto alcuni ribaltoni nella caccia alla migliore scuola secondaria. Tra i licei classici, l’Umberto supera gli storici rivali del Sannazaro, primi l’anno scorso. Terzo è il Vittorio Emanuele. Tra gli scientifici, arriva la conferma del Mercalli. Anche il podio è identico a 12 mesi fa: secondo il Convitto Vittorio Emanuele II, terzo il Cuoco-Campanella. Liceo Scienze Umane: il migliore è L’Artemisia Gentileschi, terzo un anno fa; piazza d’onore per il Carlo Levi di Marano, al terzo posto il Comenio, risultato il migliore nel 2015. Tra i linguistici primeggia l’Orazio Flacco di Portici (secondo l’anno scorso dietro il Serra), seguito dai napoletani Pimentel Fonseca e Vico. Tecnico Economico: la palma dei più bravi va al Pagano-Bernini, che supera il Caruso (vincitore nel 2015) ed il Siani. Per l’Istituto Tecnico tecnologico una conferma: il Medi di San Giorgio a Cremano batte Elena di Savoia e Della Porta-Porzio. Infine il liceo artistico, con soli due istituti presi in considerazione: Il Ss.Apostoli ha la meglio sul Suor Orsola Benincasa.

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