Un video, girato presso la Reggia di Caserta e diretto da Luciano Fontana, è promosso dalla Commissione di albo nazionale dei TPALL della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione
Una buona ed efficace prevenzione può impedire i morti e gli infortuni sul lavoro, una piaga per il nostro Paese. Questo è l’obiettivo, la finalità dello spot “La prevenzione è la soluzione”, che vede protagonista il rapper e conduttore televisivo Clementino e i Tecnici della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro (Tpall).
Dal 28 ottobre al 2 novembre 2024, lo spot sarà trasmesso sui canali della Rai per sensibilizzare il pubblico sull’importanza delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Lo spot, girato presso la Reggia di Caserta e diretto da Luciano Fontana, è promosso dalla Commissione di albo nazionale dei Tpall della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
“L’obiettivo è chiaro: far capire che prevenire significa salvare vite. Quella degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali è una piaga che continua ad affliggere il contesto socio-economico italiano, come purtroppo suffragato dai dati impietosi dell’Inail, che nella relazione annuale 2023 riferiscono 590.215 denunce di infortuni, di cui 1.147 con esito mortale, in media 3 al giorno”. Si tratta di “cifre agghiaccianti” – sottolinea in una nota la Commissione, ribadendo che “una riduzione significativa di questi numeri passa inevitabilmente attraverso la prevenzione primaria: la vigilanza sui luoghi di lavoro, la formazione continua dei lavoratori e il miglioramento della cultura aziendale sono pilastri fondamentali, resi efficaci dalla competenza dei professionisti che ne curano l’applicazione”.
La Commissione di albo nazionale dei Tpall, “consapevole dei rapidi mutamenti nel mondo del lavoro, propone un cambio di paradigma, che va oltre la semplice repressione delle infrazioni, puntando su iniziative concrete. Tra queste, l’introduzione di programmi educativi sulla sicurezza nelle scuole e la possibilità per le aziende di detrarre il 120% degli investimenti destinati alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Tra le proposte, inoltre, una riforma dell’accesso alle qualifiche per le figure chiave della sicurezza nelle aziende e nei cantieri temporanei e mobili”.
