Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Filca-Cisl, il patto dell’aria fritta: nei cantieri si muore, i lavoratori aspettano risposte

Redazione by Redazione
6 Novembre 2026
in Campania, Economia e Società, Notizie correlate, Salerno
0

Sessanta vittime in Campania nei primi nove mesi del 2026 secondo l’Osservatorio Vega. Intanto si annunciano nuovi tavoli e programmi fino al 2030: chiediamo al sindacato di rendere pubblici controlli, denunce e risultati concreti.

Alla Stazione Marittima di Salerno la Filca-Cisl Campania ha presentato il «Patto sociale per i cantieri della Campania»: un piano delle opere fino al 2030, un fondo per i piccoli Comuni, edilizia sociale, sicurezza sismica, limiti ai subappalti e un tavolo regionale permanente. A sostenere l’iniziativa anche il segretario generale nazionale Ottavio De Luca, che l’ha ricondotta alle strategie della Filca nazionale e al Patto sociale della Cisl.

Proposte certamente che rischiano di restare l’ennesimo esercizio di buone intenzioni se non vengono accompagnate da risorse, scadenze, responsabilità e risultati verificabili. Perché di patti, protocolli e tavoli istituzionali si parla da anni, mentre la condizione di tanti lavoratori continua a essere profondamente problematica. Il carovita erode gli stipendi, gli affitti diventano sempre meno sostenibili, i salari non garantiscono una vita dignitosa e la precarietà continua a condizionare migliaia di famiglie.

Nei cantieri, intanto, si continua a morire. Nei primi nove mesi del 2026 l’INAIL ha registrato 589 decessi in occasione di lavoro in Italia, contro i 570 dello stesso periodo del 2025. Secondo l’Osservatorio Vega, con una diversa rilevazione che comprende anche gli incidenti in itinere, le vittime complessive sono 823. In Campania i morti in occasione di lavoro sono 60, contro 55 nell’anno precedente. Di fronte a questi numeri, parlare genericamente di sicurezza non basta. Occorrono controlli effettivi, prevenzione, denunce e una presenza sindacale concreta nei luoghi di lavoro. Quante segnalazioni vengono presentate all’Ispettorato del Lavoro? Quanti cantieri vengono monitorati? Quante irregolarità vengono denunciate?

C’è poi una questione politica che merita attenzione: il rapporto della Cisl nazionale con il Governo Meloni. Il dialogo istituzionale è legittimo, ma non può trasformarsi in un atteggiamento accomodante né indebolire l’autonomia sindacale. Il rischio di una crescente subalternità politica e culturale all’impostazione dell’esecutivo deve essere discusso apertamente. Un sindacato deve saper dialogare con chi governa, ma soprattutto deve conservare la libertà e il coraggio di contestarlo quando le politiche adottate non tutelano adeguatamente i lavoratori.

Prima di lanciare un altro patto, sarebbe quindi opportuno che la Filca-Cisl rendesse pubblici alcuni dati fondamentali: quante segnalazioni sono state presentate agli Ispettorati del Lavoro e agli organi di vigilanza negli ultimi tre anni? Quanti cantieri sono stati effettivamente monitorati e quante irregolarità denunciate? Quante vertenze sono state aperte per salari, contratti, sicurezza e lavoro nero? Quali risultati concreti sono stati ottenuti attraverso i precedenti protocolli e accordi istituzionali?

Non servono altre dichiarazioni generiche, ma numeri, documenti e risultati verificabili. Un tavolo permanente senza obiettivi precisi rischia di diventare l’ennesimo luogo di confronto senza conseguenze. Un patto senza finanziamenti certi e impegni vincolanti rischia di essere soltanto aria fritta.

La Campania non ha bisogno di un sindacato impegnato soprattutto a organizzare convegni e consolidare relazioni istituzionali. Ha bisogno di un’organizzazione capace di stare nei cantieri, denunciare le violazioni, aprire vertenze e conquistare diritti. Perché il sindacato non può limitarsi a essere il notaio delle promesse della politica. Deve essere il soggetto che controlla, incalza, denuncia e, quando necessario, si oppone anche al Governo.

I lavoratori non hanno bisogno dell’ennesimo patto da presentare in una sala congressi. Hanno bisogno di salari dignitosi, sicurezza, controlli e diritti esigibili. Il resto, senza fatti, è soltanto retorica sindacale.

Ciro Crescentini

Tags: filca cisl campaniaMorti sul lavoro Campania 2026Patto sociale cantieri CampaniaSalari e carovita lavoratoriSicurezza cantieri edili
Previous Post

Sondaggi politici, clamoroso sorpasso: il campo largo vola al 45%, centrodestra in affanno

🕐 Aggiornato il: 06/11/2026 alle 21:26

Le news in evidenza

  • Filca-Cisl, il patto dell’aria fritta: nei cantieri si muore, i lavoratori aspettano risposte 6 Novembre 2026
  • Sondaggi politici, clamoroso sorpasso: il campo largo vola al 45%, centrodestra in affanno 6 Novembre 2026
  • «Né con la CGIL né con il campo largo»: gli studenti preparano lo sciopero del 20 novembre 6 Novembre 2026
  • Francia in rivolta, piazze invase da 1,6 milioni di manifestanti: Macron sotto pressione 5 Novembre 2026
  • Caserta, stop alla Cementi Moccia: sospesa l’autorizzazione ambientale dopo i controlli Arpac 5 Novembre 2026
  • Futuro Remoto compie 40 anni: a Napoli sei giorni di eventi gratis, ospiti Nobel e spettacoli 5 Novembre 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.