L’autore arrestato dai carabinieri, ipotesi vendetta dopo lite
Notte di terrore a Qualiano, davanti al Nirvana Spritz di via Rosselli. Pochi minuti prima della mezzanotte, un 37enne, Marco Bevilacqua, dopo aver rubato una pistola a un vigilante ha sparato all’impazzata all’esterno del bar. Quattro i giovani colpiti ricoverati in ospedale, due in pericolo di vita Michele Di Palma, che ha compiuto 18 anni lo scorso 26 maggio, e Castrese D’Alterio, anche lui 18enne. Gli altri due feriti sono Nicola Di Palma, 19 anni, fratello di Michele, operato in ospedale e ricoverato in osservazione, e Bernardo Falco, 18 anni, medicato e dimesso.
Sul posto i carabinieri hanno rinvenuto 6 bossoli calibro 9×21. Secondo una prima ipotesi il gravissimo episodio sarebbe collegato a una lite che l’uomo avrebbe avuto nei giorni scorsi con i quattro ragazzi.
I carabinieri della sezione operativa di Giugliano, insieme ai colleghi della stazione di Qualiano, hanno rintracciato l’uomo questa mattina intorno alle 6.30.
Marco Bevilacqua nel 2006, a 20 anni, fu arrestato per l’omicidio del suocero, avvenuto il 24 gennaio di quell’anno a Scafati (Salerno) al culmine di una lite. Nel 2008 la Corte d’Assise d’Appello di Salerno, confermando la condanna di primo grado, stabilì che dovesse scontare 14 anni e 4 mesi di reclusione. La condanna divenne irrevocabile l’anno dopo. Bevilacqua ha trascorso alcuni anni in carcere ed è poi tornato in libertà. Bevilacqua ha anche precedenti per reati di droga, rapina ed estorsione. Nel 2016 fu arrestato dai carabinieri al termine di un inseguimento di una decina di chilometri: non si era fermato all’alt perché stava guidando, senza patente, un’auto priva di copertura assicurativa.
L’accaduto ha lasciato sconvolti tutti, come fa sapere il sindaco Raffaele De Leonardis. Via Rosselli è nei week end solitamente affollata da tanti ragazzi che si trattengono dinanzi ai locali della zona.

