Sequenza sismica superficiale registra diverse scosse nell’arco di pochi minuti, popolazione in allerta ma nessun danno
Un nuovo sciame sismico ha interessato l’area dei Campi Flegrei, riaccendendo l’attenzione sulla delicata situazione geologica della zona occidentale di Napoli.
A partire dalle 11.18, gli strumenti di rilevazione dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato un’improvvisa intensificazione dell’attività sismica: una sequenza ravvicinata di scosse, alcune di intensità medio-forte, che si sono susseguite nel giro di pochi minuti. Secondo le prime valutazioni tecniche, gli eventi si sarebbero verificati a profondità molto superficiali, fattore che ne ha amplificato la percezione tra la popolazione.
L’epicentro sarebbe stato localizzato nell’area degli Astroni, all’interno del complesso vulcanico flegreo. Al momento si attende la comunicazione ufficiale della magnitudo da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che sta analizzando i dati raccolti dalla rete sismica.
Le scosse sono state avvertite distintamente in diversi quartieri della città e nei comuni limitrofi, generando comprensibile preoccupazione tra i residenti. Tuttavia, dalle prime verifiche effettuate dai vigili del fuoco e dalla Protezione Civile, non risultano danni a persone né a edifici.
L’episodio si inserisce nel quadro del fenomeno del bradisismo che caratterizza da tempo l’area flegrea, costantemente monitorata dagli esperti per valutare l’evoluzione dell’attività vulcanica e sismica.
Alma
