COBAS e FILAS denunciano il mancato pagamento delle retribuzioni di settembre 2026 e sollecitano la riconvocazione urgente del tavolo istituzionale per ottenere risposte e tempi certi.
Stipendi di settembre ancora da pagare e preoccupazione crescente tra gli operatori ecologici impegnati nel servizio di igiene urbana del Comune di Marano di Napoli. A riportare l’attenzione sulla vicenda sono le organizzazioni sindacali COBAS Lavoro Privato e FILAS Campania, che chiedono alla Prefettura di Napoli di riconvocare con urgenza le parti per individuare una soluzione concreta e stabilire tempi certi per il pagamento delle retribuzioni arretrate.
Secondo quanto denunciato dai sindacati, alla data del 26 ottobre i lavoratori non avrebbero ancora ricevuto gli stipendi relativi al mese di settembre, il cui pagamento era previsto entro il 15 ottobre. Un ritardo che, sottolineano le organizzazioni sindacali, sta provocando crescenti difficoltà economiche alle famiglie, costrette a fare i conti con le normali spese quotidiane senza poter contare su una retribuzione maturata con il proprio lavoro.
La questione era già stata affrontata il 20 ottobre, nel corso di un incontro svolto in modalità telematica presso la Prefettura di Napoli. In quella occasione, riferiscono COBAS e FILAS, le parti interessate avevano fornito rassicurazioni sul pagamento delle somme arretrate. La Prefettura aveva inoltre manifestato la disponibilità a mantenere aperto il confronto istituzionale per seguire l’evoluzione della vicenda.
A distanza di alcuni giorni, tuttavia, il pagamento non risulterebbe ancora avvenuto. Da qui la nuova iniziativa sindacale, con una richiesta formale di riconvocazione urgente del tavolo già aperto, affinché alle rassicurazioni possano seguire impegni concreti e verificabili.
Nella nota trasmessa al Prefetto di Napoli, al Comune di Marano di Napoli, a Marano Ambiente S.c.a.r.l. e agli altri soggetti coinvolti nella gestione dell’appalto, le organizzazioni sindacali evidenziano come il protrarsi del mancato pagamento stia aggravando le condizioni dei lavoratori e alimentando un crescente stato di tensione.
Una situazione che non riguarda soltanto le difficoltà economiche dei dipendenti, ma che desta preoccupazione anche per la regolare continuità di un servizio pubblico essenziale come quello dell’igiene urbana. La raccolta dei rifiuti e la pulizia del territorio rappresentano infatti attività fondamentali per la comunità, ed è proprio per scongiurare ulteriori criticità che i sindacati chiedono un intervento tempestivo delle istituzioni.
La richiesta è quella di riunire nuovamente tutte le parti interessate, con il coinvolgimento del Comune di Marano di Napoli e dell’amministratore giudiziario di Marano Ambiente, avvocato Valerio Di Stasio, per verificare lo stato della situazione e individuare una soluzione definitiva.
L’obiettivo è ottenere una data certa per il pagamento integrale delle retribuzioni arretrate, superando una fase di attesa che, secondo le organizzazioni sindacali, sta diventando sempre più difficile da sostenere per i lavoratori e per le rispettive famiglie.
COBAS e FILAS chiedono quindi alla Prefettura di dare seguito al percorso istituzionale già avviato, favorendo un nuovo confronto tra tutti i soggetti coinvolti e sollecitando risposte precise sulla vicenda. La richiesta è chiara: i lavoratori hanno bisogno di sapere quando riceveranno gli stipendi maturati, senza ulteriori rinvii e senza che le difficoltà economiche continuino a ricadere sulle loro famiglie.
A sottoscrivere la nota sono Antonella Acanfora, per COBAS Lavoro Privato, e Cristian Napolitano, Segretario Regionale Responsabile FILAS Campania, che confidano in un sollecito intervento delle istituzioni per arrivare rapidamente a una soluzione.
La vicenda resta dunque aperta, mentre gli operatori ecologici attendono il pagamento delle retribuzioni di settembre. Per i sindacati, la riconvocazione del tavolo in Prefettura rappresenta ora un passaggio necessario per trasformare gli impegni annunciati in risposte concrete e tutelare sia i diritti dei lavoratori sia la regolarità di un servizio indispensabile per la città di Marano di Napoli.
Ciro Crescentini
