Secondo Tasnim News Agency aumentano i volontari tra Basij e forze armate regolari
Secondo fonti diffuse dai media iraniani, Teheran starebbe preparando una risposta su larga scala nell’eventualità di un’operazione militare terrestre da parte degli Stati Uniti. L’agenzia di stampa Tasnim News Agency riferisce, citando ambienti vicini al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, che sarebbe già stato pianificato il possibile impiego di oltre un milione di combattenti.
Le stesse fonti indicano che le forze sarebbero state predisposte soprattutto nelle regioni meridionali del Paese, considerate cruciali in uno scenario di conflitto terrestre. Intanto, si registrerebbe un incremento significativo delle adesioni volontarie: numerosi cittadini si starebbero recando nei centri di reclutamento legati ai Basij, ai pasdaran e alle forze armate regolari.
Il fenomeno sarebbe legato al clima di crescente tensione internazionale e alle ipotesi, sempre più insistenti, di un possibile intervento statunitense. Una fonte militare citata dai media ha sottolineato come tra i volontari si stia diffondendo una forte determinazione, affermando che «si è creato un forte entusiasmo tra i combattenti per trasformare il territorio iraniano in un inferno per gli Stati Uniti».
Sul piano politico, toni altrettanto netti arrivano dai vertici istituzionali. Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha ribadito pubblicamente la linea del Paese, respingendo qualsiasi pressione esterna. In un messaggio diffuso sui social ha dichiarato: «Popolo iraniano, campione della nazione! Le vostre 25 notti trascorse nelle strade e i sacrifici delle forze armate hanno creato le condizioni per una vittoria storica per il nostro Iran».
Nel suo intervento, Mohammad Bagher Ghalibaf ha inoltre sottolineato: «Nessuno può imporre ultimatum all’Iran e al suo popolo», aggiungendo che «i vostri figli non lasceranno sfuggire questa occasione e proseguiranno fino alla piena vittoria, spezzando definitivamente il ciclo distruttivo di guerra, cessate il fuoco e nuova guerra».
Alma
