“Chiudere Porta a Porta”: migliaia di firme dopo la puntata scandalo con Riina jr

Aperta petizione su Change.org. A Viale Mazzini un sit-in guidato da Sabina Guzzanti

La protesta ha visto stamattina anche un sit-in guidato da Sabina Guzzanti, davanti la sede Rai di viale Mazzini a Roma. Monta la protesta contro la puntata scandalo di Porta Porta in cui Bruno Vespa ha intervistato Salvo Riina, figlio del sanguinario boss.
“Chiudere ‘Porta a Porta’ dopo aver invitato il figlio di Totò Riina” è il testo della petizione lanciata sulla piattaforma internet Change.org. Le firme saranno portate al direttore Rai Monica Maggioni, al direttore Generale Antonio Campo Dall’Orto, al direttore Raiuno Giancarlo Leone, al presidente Commissione Parlamentare Vigilanza Rai Roberto Fico, al presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi. Lanciata da Salvatore Lo Presti ha raggiunto finora 5.936 sostenitori. “Chiudete ‘Porta a porta’ con disononore. Per favore – scrive Sabina Guzzanti su Facebook – appoggia la petizione e invita a firmare: firmate in massa. questo programma deve chiudere. Hanno chiuso il mio (‘Raiot’) percheéspiegavo la legge Gasparri. Hanno stroncato la carriera a decine di giornalisti perché parlavano di mafia, massoneria, corrozione , P2, perché parlavano del terremoto dell’Aquila. Hanno censurato Jacona pochi giorni fa perché parlava del bullismo nelle scuole. E questa ignominia di ‘Porta a porta’ che ci propinano tutte le sere che ieri è arrivato alla sfrontatezza di ospitare il figlio di Riina per dire ‘amo mio padre’, deve sparire dalla tv pubblica pagata coi nostri soldi”.

(Foto Sabina Guzzanti/Fb)

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